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Rocchetta.

Foto del 13/10/2026

Oggi andiamo a Castellarano, nel cuore della Val Secchia, con questa splendida veduta dall’alto comparsa sulla pagina "Meraviglie d'Italia", al cui fotografo vanno i nostri complimenti per lo scatto, impreziosito dai colori dell’autunno!

Al centro dell’immagine c’è la Rocchetta, monumento simbolo del paese. Per secoli è stata la porta d’ingresso del borgo fortificato, il primo avamposto a controllare la strada che portava dall’Appennino alla pianura. L’aspetto attuale risale a circa il 1470, ma è il frutto di tanti rimaneggiamenti.

La storia di Castellarano è legata a Matilde di Canossa, che qui possedeva una casa e una cappella. Dopo la sua morte, nel 1115, il feudo passò a diversi signori, fino agli Este: sopra la porta d’accesso si vede ancora il loro stemma scolpito, affiancato da quello più piccolo degli Strozzi.

Le curiosità non mancano. La Rocchetta ha tre torri, chiamate Levatoia, Cappellana e Rosa, e una singolare torretta a sette lati nell’angolo nordest: è quella in primo piano, in basso a sinistra. Un tempo era circondata da un fossato alimentato dalle acque del vicino Rio, da superare attraverso un ponte levatoio. Nel Settecento il marchese Carlo Filiberto II la trasformò addirittura in un elegante palazzo, con giardini, fontane e statue. In seguito fu anche abitazione privata, prima dei restauri del Novecento che l’hanno riportata all’antico splendore.

Sullo sfondo svetta la torre medievale, la Torre dell’Orologio: la parte più antica risalirebbe al X secolo e potrebbe avere origini longobarde.

Oggi la Rocchetta ospita mostre ed eventi culturali ed è il punto di partenza ideale per una passeggiata tra i vicoli in ciottolato del borgo, con splendidi affacci sulla valle del Secchia. 🏰

Rocchetta. — Paesaggi dell'Appennino Reggiano — 13 ottobre 2026