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Foto del 13 luglio 2025

Ancora una macro per la nostra foto del giorno ed è opera di Stefano Uzzo.

La cavalletta visibile nella foto è molto probabilmente una ninfa di Locusta migratoria o una giovane forma di un'altra specie appartenente alla famiglia Acrididae, la più comune tra le cavallette europee. In questo stadio giovanile, ancora privo di ali sviluppate, il corpo risulta più tozzo e verde brillante, perfettamente mimetico tra le foglie.

Le cavallette non sentono con le orecchie come noi, ma possiedono un organo del timpano sulla parte anteriore delle zampe posteriori. Questo le rende molto sensibili ai suoni e vibrazioni.

Possono saltare anche 20 volte la lunghezza del proprio corpo! Questo è possibile grazie a una struttura elastica chiamata resilina presente nelle articolazioni delle zampe.

Sono animali fitofagi, cioè si nutrono di piante. In grandi numeri, possono diventare veri e propri flagelli per l’agricoltura: alcune specie, come la Locusta migratoria, sono famose per le invasioni distruttive (le cosiddette “piaghe bibliche”).

Producono suoni sfregando le zampe posteriori contro le ali o battendo le ali tra loro: questa attività, detta stridulazione, serve principalmente per attrarre il partner durante il corteggiamento.

La presenza e l’abbondanza di cavallette possono fornire indicazioni sullo stato di salute di un ecosistema erboso o agricolo.

Foto del 13 luglio 2025