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Foto del 13 febbraio 2025

Oggi scendiamo dall'Appennino per andare dalla parte opposta della nostra provincia con questo nebbioso scatto di Paolo Belloni. Siamo nei pressi dell'argine del fiume Po e possiamo ammirare uno dei paesaggi più caratteristici della zona.

Siamo al cospetto di una delle architetture rurali più rappresentative del reggiano. Il casolare nella foto rappresenta un tipico casale della bassa reggiana, quello definito "casale a porta morta" (sebbene un po' celata da opere di interventi secondari più moderni), un'architettura rurale tradizionale diffusa nelle campagne vicino al Po. Questa tipologia di edificio era destinata sia alla residenza dei contadini sia alle attività agricole, in particolare l'allevamento e la produzione agricola.

La "porta morta" è un ampio passaggio centrale coperto, solitamente voltato o architravato, che attraversa l’intero edificio e separa la parte abitativa da quella agricola. Questo spazio aveva diverse funzioni: serviva come passaggio per carri e attrezzi agricoli, funzionava da zona di lavorazione e stoccaggio dei prodotti agricoli e favoriva la ventilazione naturale dell'edificio.
Hanno una struttura simmetrica, con la casa abitativa su un lato e le stalle o il fienile sull'altro. Costruiti in muratura di laterizio (mattoni a vista o intonacati), con un tetto a due falde in coppi sempre di laterizio. Le finestre piccole e regolari per proteggere dal freddo e dall'umidità e spesso presenta un sottotetto per il fienile, accessibile da un'apertura sopra la porta morta.

Altre tipologie di casolari nella bassa reggiana:

Nelle zone rurali lungo il Po si trovano diverse tipologie di edifici agricoli, tra cui:

  1. Casolare a pianta rettangolare – Simile a quello in foto, con una disposizione semplice e funzionale.
  2. Casa a corte – Struttura più grande con edifici disposti attorno a un cortile centrale, spesso utilizzata nelle grandi aziende agricole.
  3. Casale con barchessa – Dotato di un porticato con colonne per il deposito di attrezzi e fieno.
  4. Cascina padana – Più diffusa nelle aree lombarde e mantovane, ma presente anche nel reggiano, con corte chiusa e grande aia.
  5. Casolare con torre colombaia – Alcuni edifici più antichi integravano una piccola torre per l'allevamento dei colombi.

Queste architetture rappresentano un'importante testimonianza della vita contadina nella pianura emiliana, con edifici pensati per resistere all’umidità del Po e per ottimizzare il lavoro agricolo. Oggi, molte di queste strutture sono state restaurate e adattate a usi abitativi moderni, conservando però il fascino della loro storia.

Foto del 13 febbraio 2025