Foto del 13 gennaio 2025
Torniamo nell'esagono della nostra Città per andare alla scoperta di Piazza Luigi Roversi e della bellissima chiesa del Cristo con questo scatto in bianco e nero di Andrea Benelli.
Piazza Luigi Roversi si trova proprio nel cuore del centro storico di Reggio Emilia ed è uno spazio che unisce eleganza e storia. Questa piazza prende il nome da Luigi Roversi, patriota e uomo politico reggiano vissuto nel XIX secolo, noto per il suo contributo al Risorgimento italiano.
In passato, la piazza era uno snodo importante per la vita cittadina, e ancora oggi mantiene un ruolo centrale grazie alla sua vicinanza a punti di interesse storico e culturale. È circondata da edifici storici, molti dei quali appartenenti a famiglie nobili della città, che riflettono l'architettura tipica dell'epoca. La zona era originariamente utilizzata come punto di incontro per mercati e scambi, un luogo vitale per la comunità locale. Oggi la piazza è un luogo di passeggio e incontro.
Nella piazza troviamo anche l'oratorio del Ss. Crocifisso in capo alla Ghiara, soggetto della fotografia.
Nel 1758, su iniziativa della Compagnia del Suffragio, venne edificato l'oratorio nel luogo dove un tempo sorgeva un'immagine del crocifisso, dipinta durante l'epidemia di peste del 1630-1631. La facciata, completata nel 1761, fu progettata dall'architetto Giovan Battista Cattani, noto come Cavallari. Successivamente, nel 1887, l'edificio fu restaurato sotto la supervisione dell’ingegnere Albertini.
La facciata, in stile barocco, si distingue per le sue linee convesse e riccamente decorate. Le statue che adornano la struttura sono opera dello scultore veronese Angelo Finali. Anche l’interno dell’oratorio riflette lo stile barocco, caratterizzato da dettagli raffinati e da un’atmosfera ricca di spiritualità. Dietro l'altare maggiore si trova un prezioso affresco che raffigura Cristo in croce, con l'Addolorata inginocchiata ai suoi piedi.
L’oratorio si trova al termine di Corso Giuseppe Garibaldi, di cui costituisce un suggestivo fondale scenografico. L'edificio si affaccia su un piccolo slargo del corso, noto come Piazza del Cristo, da cui si possono ammirare anche la cupola e il campanile della vicina chiesa di San Giorgio.
Nel 2011, a seguito di alcuni interventi di ristrutturazione, la Curia ha concesso l’uso dell’oratorio del Cristo alla comunità rumena di fede ortodossa, che ne ha fatto un importante luogo di culto.