Foto del 12 novembre 2024
Rimaniamo in Appennino approfittando di questo Sole da estate di San Martino. Con questo scatto di Roberto Federici andiamo alla scoperta dell'oratorio della Madonna della Neve. L’oratorio si trova su un colle che domina l’abitato di Cavola, nel Comune di Toano.
La prima documentazione della sua esistenza risale alla visita del Vescovo Marchesani del 1575, che menzionò l’oratorio del Montale dedicato a S. Maria ad Nives. Altre visite episcopali, come quella di Coccapani nel 1636 e di Rinaldo d’Este nel 1652, confermarono la presenza dell’oratorio. Nel 1664, il Vescovo Marliani fece notare che l’edificio era sotto il patronato della famiglia Vogni, mentre nel 1751 la visita di Castelvetro segnalò l’urgenza di restaurare le pareti, che presentavano le prime crepe.
L’edificio ha una facciata rivolta a nord, con il tetto a capanna sporgente sostenuto da mensole. Il portale d’ingresso in pietra scolpita è decorato con festoni e una conchiglia, e porta la firma “D. AN. GHIR. REC. F. C.”. Al di sopra del portale si apre un elegante oculo in arenaria, ornato da un simbolo solare e la scritta “ELECTA UT SOL”.
All’interno, l’oratorio è costituito da un’unica aula con volta a botte decorata con semplici costoloni e una trabeazione essenziale. Le decorazioni attuali sono opera del Prof. Picchi di Reggio Emilia e risalgono al 1948. L’abside è a forma di catino.
L’oratorio conserva inoltre una pregiata ancona lignea di Antonio Ceccati, già menzionata nella visita Bellincini del 1679.