Foto del 11 agosto 2024
In queste sere tutti stiamo andando a caccia di cieli bui, osservatori astronimici o semplicemente uno spazio aperto dove poter osservare il cielo.
Questo ad esempio è l'incantevole Osservatorio Astronomico di Cervarezza ripreso da Raffaele Perulli
Periodo di stelle cadenti, questo, e loro non si stanno facendo desiderare. Quest'anno sono già diverse le segnalzioni di grandi bolidi estremamente luminosi. Scie che si accendono in cielo improvvisamente e le protagoniste indiscusse sono indubbiamente le Perseidi.
Le Perseidi sono uno degli sciami meteorici più famosi e spettacolari, visibili ogni anno durante i mesi di luglio e agosto. Sono frammenti di polvere e detriti lasciati dalla cometa Swift-Tuttle, che orbita attorno al Sole con un periodo di circa 133 anni. Quando la Terra attraversa l'orbita di questa cometa, i detriti entrano nell'atmosfera terrestre ad alta velocità e si incendiano, creando le scie luminose che conosciamo come stelle cadenti.
Il nome "Perseidi" deriva dalla costellazione di Perseo, perché il punto nel cielo da cui sembrano originarsi le meteore, chiamato radiante, si trova in questa costellazione. Tuttavia, le meteore possono apparire in qualsiasi parte del cielo. Possono viaggiare a una velocità di circa 59 km/s (circa 212.000 km/h). Durante il picco dello sciame, che avviene intorno al 12-13 agosto, si possono osservare fino a 60-100 meteore all'ora in condizioni ideali, lontano da luci artificiali e con un cielo sereno.
A onor del vero le Perseidi sono visibili da metà luglio fino a circa il 24 agosto, con un picco di attività intorno al 12 agosto. Il momento migliore per osservare le Perseidi è durante le ore notturne e prima dell'alba, quando la parte del cielo che contiene il radiante è più alta, ma l'importante è osservare quando (e dove) il cielo è più buio.
Per vedere al meglio le Perseidi, è importante essere in una zona con poca o nessuna inquinamento luminoso, come in campagna o in montagna. L'occhio umano si adatta meglio al buio dopo circa 20 minuti, quindi è consigliabile evitare di guardare fonti di luce come smartphone o lampioni mentre si osserva lo spettacolo.
-> Curiosità:
In molte culture, le stelle cadenti sono associate a credenze e superstizioni. Si dice spesso che esprimere un desiderio mentre si osserva una stella cadente possa farlo avverare.
La cometa che genera le Perseidi, la Swift-Tuttle, è una delle più grandi comete periodiche conosciute, con un nucleo di circa 26 chilometri di diametro. Il suo ultimo passaggio vicino alla Terra è stato nel 1992 e il prossimo avverrà nel 2126.
Le Perseidi sono così popolari che spesso si organizzano eventi e raduni per osservare lo sciame meteorico, soprattutto nelle notti vicine al picco di attività. Noi stessi siamo molto impegnati in questo periodo con serate divulgative e osservazioni sul territorio.
Le Perseidi sono uno spettacolo naturale affascinante e accessibile a tutti, che ha ispirato miti, leggende e un profondo senso di meraviglia nell'osservare il cielo notturno.