Foto del 10 aprile 2025
Con questo scatto d'alta quota di Ferruccio Agnesini sconfiniamo ancora una volta in territorio toscano, ma lo facciamo per pochissimo, perchè siamo all'incrocio delle province di Reggio Emilia, Parma e Massa. Andiamo alla scoperta delle sorgenti dell'Enza, in quel tratto di poche centinaia di metri dalla sorgente, prima che dia forma al Lago Paduli in prossimità del passo del Lagastrello.
Il torrente Enza è uno dei corsi d'acqua più affascinanti e importanti dell'Emilia-Romagna, non solo per la sua bellezza paesaggistica, ma anche per il ruolo storico e ambientale che ha avuto e ha tuttora nella regione. Scorre per circa 112 km segnando per buona parte del suo corso il confine naturale tra le province di Reggio Emilia e Parma, fino a sfociare nel fiume Po.
L'area della sorgente è in un contesto naturale selvaggio e affascinante, tra il Monte Palerà (1425 m s.l.m.) e la sella del Monte Giogo.
Il torrente Enza è uno dei corsi d'acqua più affascinanti e importanti dell'Emilia-Romagna, non solo per la sua bellezza paesaggistica, ma anche per il ruolo storico e ambientale che ha avuto e ha tuttora nella regione. Scorre per circa 112 km segnando per buona parte del suo corso il confine naturale tra le province di Reggio Emilia e Parma, fino a sfociare nel fiume Po.
L'area della sorgente è in un contesto naturale selvaggio e affascinante, tra il Monte Palerà (1425 m s.l.m.) e la sella del Monte Giogo.
Questa zona è particolarmente interessante per la biodiversità: tra foreste di faggi, praterie d’alta quota e pascoli, è possibile avvistare cervi, caprioli, aquile reali e anche il lupo appenninico. I boschi qui sono spesso ricchi di funghi e la zona è frequentata da escursionisti, naturalisti e fotografi.
In alcuni inverni particolarmente rigidi il lago si gela completamente, trasformandosi in uno specchio bianco sospeso tra le montagne. In passato, lungo la Via del Lagastrello passavano pastori e mercanti diretti dalla Lunigiana verso la pianura padana, e il lago era un punto di sosta e rifornimento.