Foto del 10 gennaio 2024
Torniamo a fare due passi nella profonda Bassa reggiana e lo facciamo per fare due chiacchiere sulle nostre Montagne.
Cosa mette in comune il lontano Crinale con il nostro Grande Fiume?
Scopriamolo da questo suggestivo scatto di Giovanni Magnanini fatto nel punto dove le acque del Po si adentrano in una laguna che raggiunge l'isola degli Internati nei pressi di Gualtieri.
In questa immagine notiamo sicuramente un basso livello del nostro Fiume che porta allo scoperto una curiosa e vistosa "stratificazione". Questi strati sono dovuti alla deposizione di detriti sul fondale del corso d'acqua, soprattutto dopo eventi di piena, quando il trasporto di sedimento è maggiore.
Il materiale più grossolano e pesante si deposita per primo sul fondo, quello più leggero e fine si depone successivamente e in uno strato più sottile. Alla piena successiva si riverifica lo stesso fenomeno di deposizione e così di seguito ogni volta che avviene una piena.
E il nostro Appennino?
Anche il nostro Appennino è il frutto dello stesso modello. Non di un modello "fluviale", ma di uno di deposizione "marino".
Tra le nostre Montagne e Colline, infatti, capita spesso di incontrare strati rocciosi sovrapposti. Questi sono il risultato di processi geologici che si sono verificati nel corso di milioni di anni. Questi strati rocciosi sono formati da sedimenti che si sono depositati durante periodi geologici passati. Ecco alcune ragioni per cui alcune montagne mostrano strati rocciosi sovrapposti:
- Nel corso del tempo, sedimenti come sabbia, argilla e detriti si accumulano sul fondo di bacini d'acqua come mari e laghi. Questi sedimenti si comprimono e solidificano, formando strati rocciosi.
- Questi detriti si sono sollevati a causa della collisione tra 2 placche tettoniche: placca africana e placca euroasiatica (motivo per cui abbiamo frequenti terremoti). Questo scontro induce il sollevamento delle catene montuose, generando pieghe e deformazioni negli strati rocciosi, creando così montagne con strati sovrapposti.
- Nel corso del tempo, l'erosione può rimuovere strati superiori di roccia, esponendo gli strati sottostanti. L'erosione può essere causata da agenti atmosferici come vento, pioggia, ghiaccio e fiumi che scolpiscono e modellano la superficie della montagna.
- In alcune montagne, gli strati rocciosi possono essere il risultato di attività vulcanica. Lava e ceneri vulcaniche si accumulano nel corso del tempo, formando strati distinti di roccia vulcanica. Non citiamo questo a caso, sulla nostra Collina è possibile trovare strati sottili di cenere vulcanica depositatasi durante l'eruzione dei vulcani Euganei. Questi fenomeni sono avvenuti circa 30 milioni di anni fa.
- Movimenti tettonici possono causare piegamenti e fratture nelle rocce, portando alla formazione di strati sovrapposti. Le forze tettoniche possono spingere e comprimere le rocce, causando deformazioni e creando varie caratteristiche geologiche.