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Pleiadi

Foto del 09/10/2026

In questo splendido scatto di Andrea Vanoni ammiriamo le Pleiadi (M45), uno degli ammassi stellari più celebri del cielo, nella costellazione del Toro. Complimenti ad Andrea per la profondità e per la delicatezza dei filamenti azzurri!

✨ Le Sette Sorelle
Ad occhio nudo se ne contano sei o sette, ma l’ammasso ne ospita oltre mille. Il nome richiama le sette figlie di Atlante e Pleione della mitologia greca: Maia, Elettra, Taigete, Alcione, Celeno, Sterope e Merope. C’è chi le riconosce persino nel disco celeste di Nebra, vecchio di circa 3.600 anni.

🇯🇵 Subaru, il nome giapponese
In Giappone le Pleiadi si chiamano Subaru, parola che richiama l’idea di “riunirsi, stare insieme”: un nome perfetto per un gruppo di stelle così vicine. Lo conosciamo bene anche in Italia: è il marchio della casa automobilistica giapponese, il cui logo raffigura proprio sei stelle, una più grande e cinque più piccole, per ricordare la fusione di più aziende in una sola.

🌫️ Non è nebbia, è polvere
Il velo azzurro che le avvolge è una nebulosa a riflessione: polvere interstellare che diffonde la luce blu delle giovani stelle calde, un po’ come la nostra atmosfera diffonde il blu del cielo. Non è il residuo della nascita dell’ammasso: le Pleiadi stanno semplicemente attraversando questa nube.

🔭 Qualche numero
Distano circa 440 anni luce e hanno circa 100 milioni di anni: quando si accesero, sulla Terra camminavano i dinosauri.

🌌 Dove cercarle
In autunno spuntano a est nella seconda parte della serata, sempre prima col passare delle settimane. Con la Luna nuova di questi giorni e il cielo limpido sono visibili a occhio nudo come un minuscolo “mestolo” di stelle: provate a guardare!

Un grande grazie ad Andrea Vanoni per questa meraviglia!

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Pleiadi — Astronomia dell'Appennino Reggiano — 09 ottobre 2026