Foto del 09 ottobre 2024
Anche oggi andiamo a fare un salto fuori porta e lo facciamo con Andrea Benelli che si è recato poco oltre il nostro Crinale per andare a Sassalbo a fotografare il meraviglioso Lago Padule, un luogo poco conosciuto dal turismo di massa, ma molto apprezzato dagli escursionisti, fotografi naturalisti e studiosi di botanica.
Il lago si trova in una conca naturale nell'area carsica dell'Appennino, caratterizzata da rocce calcaree e fenomeni di carsismo, che creano cavità sotterranee e doline. La presenza di un lago di torbiera in questa zona è una peculiarità data dall'accumulo di acque superficiali in aree dove il deflusso è limitato.
Il nome stesso di Sassalbo significa "pietra bianca", a indicare la presenza di formazioni calcaree chiare nella zona.
Grazie al suo isolamento, è una zona poco antropizzata e quindi ideale per studi scientifici e per chi ama la natura incontaminata.
La zona intorno al Lago Padule di Sassalbo è ricca di flora e fauna. La torbiera ospita una varietà di piante caratteristiche degli ambienti umidi, alcune delle quali sono rare o endemiche, come le piante carnivore, muschi e altre specie vegetali che si adattano a suoli acidi e poveri di nutrienti. Anche la fauna è varia, con insetti, anfibi e uccelli tipici di questo tipo di habitat.