Foto del 09 luglio 2024
Con questo fantastico scatto all'alba di Marco Francalacci torniamo sulla fascia collinare.
Più precisamente siamo pochi passi da Trinità e possiamo ammirare in un piccolo dettaglio la "Big Bench 280".
Ma cosa sono le "Big Bench"? C'è chi le ama, c'è chi le detesta, ma impariamo a conoscerle...
Le "Big Bench" sono grandi panchine installate in punti panoramici in varie località, principalmente in Italia. Ideate dall'artista e designer statunitense Chris Bangle, queste panchine giganti sono parte di un progetto artistico e turistico che mira a far riscoprire il territorio e i suoi panorami in modo originale e divertente.
Sono notevolmente più grandi delle panchine tradizionali, generalmente alte circa 2 metri e larghe circa 4 metri.
Costruite principalmente in legno e metallo, le panchine sono robuste e pensate per durare nel tempo.
Ogni panchina è dipinta in colori vivaci, rendendola facilmente riconoscibile e fotogenica.
Ma con quali finalità vengono installate?
Le panchine sono collocate in luoghi con viste panoramiche spettacolari, spesso in aree rurali o poco conosciute, promuovendo il turismo e l'esplorazione locale.
La grandezza delle panchine permette alle persone di sentirsi "piccole" e di godere della vista circostante da una prospettiva insolita e giocosa.
Le Big Bench sono diventate un'attrazione per gli appassionati di fotografia e per chi ama condividere le proprie esperienze sui social media, contribuendo a far conoscere le località dove sono installate.
L'iniziativa è no profit e sostenuta da enti locali, associazioni e privati che vedono in queste installazioni un modo per valorizzare il territorio.
Le Big Bench sono diventate molto popolari e si trovano ormai in numerose località italiane e in alcuni altri paesi. Questo progetto ha incentivato la creazione di itinerari turistici, eventi locali e ha rafforzato il senso di comunità e appartenenza nei luoghi in cui sono state installate.
In sostanza rappresentano un progetto creativo e innovativo che unisce arte, turismo e promozione del territorio, offrendo un'esperienza unica a chi le visita.
Voi le amate o le odiate?