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Foto del 08 novembre 2023

Con questo bellissimo scatto di Andrea Frassinetti andiamo alla scoperta di uno dei più famosi torrenti del nostro alto Appennino. Stiamo parlando del torrente Ozola, che ha origine nella zona del Bargetano, ai piedi del Monte Prado nell'alto Appennino reggiano. Dopo un tratto iniziale attraverso brughiere ad alta quota, il torrente scorre ai piedi del Monte Cusna tra fitte faggete scavando la valle dell'Ozola, raggiungendo la Presa Alta, un piccolo lago artificiale che alimenta la famosa centrale idroelettrica di Ligonchio. La valle dell'Ozola si restringe nella gola degli Schiocchi, dove si trova un secondo punto di prelievo delle acque, chiamato Presa Bassa. Dopo aver attraversato la strada provinciale 59 e lasciato a sinistra l'abitato di Ligonchio di Sotto, l'Ozola scorre verso nord in una valle boscosa. Dopo la confluenza con il Rio Guardarolo sul lato destro, raggiunge la frazione di Piolo, e poco più a valle riceve le acque del torrente Rossendola sul lato sinistro. Dopo aver superato le località di Caprile e Cinquecerri, il torrente sfocia nel lato destro del fiume Secchia. Il regime dell'Ozola, come molti altri torrenti dell'Appennino, mostra notevoli variazioni nella sua portata, alternando lunghi periodi di magra o secca a brevi e impetuose piene. Il bacino idrografico del torrente copre un'area di 64.1 km quadrati, mentre la portata media si aggira intorno a 2,85 metri cubi/s alla foce nel Secchia. La sua lunghezza è di 14 Km. La valle che ha scavato dal periodo delle glaciazioni ad oggi è veramente profonda ed impressionante, specie quando si osserva la potenza della parete degli Schiocchi, alta centinaia di metri e di una bellezza ragguardevole.
Foto del 08 novembre 2023