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Foto del 07 novembre 2025

Purtroppo nel reggiano non abbiamo nulla di vulcanico in senso stretto e per poter parlare di cose curiose inerenti ad esso, dobbiamo spostarci di molto e oggi lo faremo virtualmente con questi magici e curiosi scatti di Giorgio Costa.

Questi fenomeni che appaiono sull'Etna e che assomigliano a anelli di fumo sono tecnicamente noti come "anelli di vortice vulcanico" (volcanic vortex rings). Non sono propriamente fumo, bensì anelli di vapore acqueo e gas vulcanici che si innalzano nel cielo.

La formazione di questi spettacolari anelli è un affascinante fenomeno fisico che richiede una combinazione specifica di fattori legati alla risalita dei gas vulcanici e alla forma del condotto.

Il magma che risale all'interno del vulcano contiene gas disciolti (principalmente vapore acqueo e anidride carbonica). Quando il magma è vicino alla superficie, la pressione diminuisce e questi gas formano bolle. L'esplosione di queste bolle rilascia un getto di gas caldo ad alta velocità.

La chiave per la forma ad anello è un condotto vulcanico (una bocca) che deve essere stretto, rotondo e regolare. Sull'Etna, questi anelli sono stati osservati uscire da aperture di crateri specifici (come, in passato, dalla Bocca Nuova o, più recentemente, da una piccola bocca sul Cratere di Sud-Est).

Quando il getto di gas caldo fuoriesce rapidamente attraverso questa stretta apertura circolare, si verifica un fenomeno chiamato vortice (o anello di vortice). Il gas al centro del condotto sale più velocemente rispetto al gas ai bordi, che viene rallentato dall'attrito con le pareti del condotto stesso. Questa differenza di velocità fa sì che il gas si arrotoli su sé stesso, creando la caratteristica forma ad anello rotante.

Il gas emesso si condensa rapidamente in vapore acqueo una volta a contatto con l'aria fredda esterna, rendendo gli anelli bianchi e ben visibili.

Ma perché così tanti sull'Etna?

L'Etna è il vulcano che produce il maggior numero di anelli di vapore al mondo, tanto da essersi meritato il soprannome di "Signore degli Anelli" o "Donna degli Anelli" (il vulcano è chiamato anche "Mamma Etna"). Questo record è dovuto alla frequente presenza di bocche vulcaniche di forma quasi perfettamente circolare e alle dinamiche del suo sistema magmatico che permettono la formazione di bolle di gas ideali per generare gli impulsi necessari.

L'osservazione di questi anelli può fornire ai vulcanologi informazioni sulla risalita o sullo stazionamento del magma vicino alla superficie.

Foto del 07 novembre 2025

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