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Foto del 07 ottobre 2024

Sicuramente il nostro territorio ha ben poco da invidiare ad altre zone del nostro stivale, come ad esempio la Toscana che per caratteristiche (a parte il clima) è molto simile al nostro. Quando poi anche il cielo ed i colori aiutano, il divario viene colmato di molto. Onore, quindi all'autore dello scatto, Marco Cattani, che ha saputo cogliere il momento giusto. Siamo ovviamente nella zona delle colline matildiche, area dal denso profumo di storia medioevale, con ondulazioni spesso interrotte bruscamente da speroni di roccia che facevano gola per la costruzione di fortilizi. I castelli medievali venivano generalmente costruiti su terreni di arenaria o su altre rocce più solide, perché queste offrivano una base più stabile e durevole rispetto all'argilla. L'arenaria, in particolare, era apprezzata per la sua resistenza e la facilità di lavorazione, rendendola un materiale ideale per la costruzione di mura e strutture fortificate. Il tutto era circondato da morbida argilla, che invece non costituisce un buon basamento per la costruzione. L'argilla è un tipo di suolo fine, composto principalmente da particelle di dimensioni molto piccole. È molto plastico quando è bagnato e si indurisce quando si asciuga. L'arenaria è una roccia sedimentaria composta principalmente da granelli di sabbia cementati insieme. Ha una struttura più grossolana rispetto all'argilla. È più resistente e porosa, il che la rende più adatta per la costruzione.
Foto del 07 ottobre 2024