Foto del 07 marzo 2025
L'astrofotografia di oggi è una spettacolare protuberanza solare catturata da Andrea Vanoni.
Questo mese di marzo è particolarmente ricco di eventi che riguardano il cielo oltre la nostra atmosfera, dall'allunaggio perfetto della missione "Blue Ghost", all'esplosione di questa notte della Starship 8, passando per il successo del vettore europeo Ariane 6 fino all'eclissi parziale di Luna che ci attende all'alba del 14 marzo (nuvole permettendo).
Ma è il 29 marzo che avremo lo spettacolo più bello, con un'eclissi parziale di Sole nel cuore della giornata. Un misero 7% di disco solare poco dopo mezzogiorno, ma è pur sempre un'emozione poterla vedere.
Un'eclissi parziale di Sole si verifica quando la Luna passa tra la Terra e il Sole, ma non lo oscura completamente. In questo caso, solo una parte del disco solare viene coperta dalla Luna, creando un effetto "morsicato" nel disco solare. L'ombra della Luna proiettata sulla Terra è la penombra, quindi la luminosità si riduce, ma non si fa completamente buio come in un'eclissi totale.
Molte civiltà antiche consideravano le eclissi segni di sventura. In Cina si pensava che un drago divorasse il Sole, e i popoli vichinghi credevano che un lupo celeste lo stesse inghiottendo. Per questo, le persone facevano rumore, battendo tamburi o gridando per "spaventare" la creatura e far tornare il Sole.
Anche se il Sole è parzialmente coperto, i suoi raggi sono ancora pericolosi per gli occhi. Per osservare un’eclissi servono occhiali speciali con filtri solari certificati, oppure si può usare un metodo indiretto, come un foro stenopeico o una proiezione con un telescopio.
Tornando a questo bellissimo scatto, possiamo ammirare una "protuberanza solare". Una protuberanza solare è una gigantesca struttura di gas incandescente che si estende dalla superficie del Sole verso lo spazio. È formata da plasma, ovvero gas ionizzato, e si mantiene sospesa sopra la fotosfera solare grazie ai forti campi magnetici del Sole.
Le protuberanze possono durare da poche ore a diversi mesi e possono raggiungere migliaia di chilometri di altezza, a volte persino centinaia di migliaia!
Le protuberanze si formano nelle regioni della corona solare dove le linee del campo magnetico catturano e intrappolano il plasma. Il gas caldo viene guidato da queste linee magnetiche, creando archi luminosi visibili nelle immagini solari.
Quando l’equilibrio tra il plasma e il campo magnetico si rompe, la protuberanza può collassare o essere espulsa con violenza nello spazio.