Foto del 07 gennaio 2024
E' sempre qualcosa di magico riuscire ad incontrare gli animali selvatici nel loro ambiente. Esattamente come in questo scatto di Andrea Bussei che è riuscito a scorgere una madre ed un cucciolo di Daino (Dama dama) ai margini del bosco.
Con i loro mantelli marroncini e punteggiati si mimetizzano nei boschi.
Ma come mai il loro mimetismo è così efficace anche se il marrone chiaro su sfondo verde spicca così tanto?
La visione del colore nei predatori può variare a seconda della specie. Molti predatori, in particolare i mammiferi carnivori, hanno una visione del colore limitata rispetto agli esseri umani. Gli esseri umani vedono il colore grazie a tre tipi di coni nella retina, ciascuno sensibile a diverse lunghezze d'onda della luce (rosso, verde e blu). Tuttavia, molte specie di mammiferi carnivori, inclusi alcuni predatori, come i cani e i gatti, hanno solo due tipi di coni, rendendo la loro visione del colore più limitata.
Per quanto riguarda la percezione del colore verde, questi predatori possono vedere alcune sfumature, ma la gamma di colori che percepiscono potrebbe essere più limitata rispetto a quella umana. Ad esempio i canidi vedono in modo sfocato, con i contorni poco definiti. Non riconoscono il rosso, il verde e l'arancione, ma vedono bene il blu, il giallo e la luce ultravioletta.
Gli ungulati, come Cervi, Cinghiali, Daini e Caprioli, possono sembrare mimetizzati nel verde del bosco nonostante il loro colore diverso per diversi motivi:
- Il colore del mantello è frutto di un percorso evolutivo avvenuto in milioni di anni, che consente loro di adattarsi all'ambiente circostantecosì da poter sfuggire ai predatori o per avvicinarsi silenziosamente alla vegetazione senza essere notati.
- La colorazione del mantello degli ungulati può variare a seconda della stagione. Ad esempio, molti di essi hanno un mantello più scuro in inverno e più chiaro in estate, per adattarsi ai cambiamenti del paesaggio.
- La pelliccia degli ungulati spesso presenta sfumature e macchie che rompono la forma del corpo, contribuendo a ridurre i contrasti con l'ambiente circostante. Questo li aiuta a mescolarsi con gli alberi, l'erba e altri elementi naturali del bosco.
- Gli ungulati sono noti per il loro comportamento di osservazione. Possono rimanere immobili per lunghi periodi, utilizzando il loro senso dell'udito e dell'olfatto per rilevare potenziali minacce. Questo comportamento riduce il rischio di essere individuati da predatori o altri pericoli.