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Foto del 06 settembre 2024

Con la bellissima foto di oggi scattata da Vittorio Morini sulle sponde del lago Calamone, riaccendiamo il dibattito su uno dei problemi che attanaglia questo specchio d'acqua.

Lago di origine glaciale, si, ma anche rimaneggiato dall'uomo per ampiarne le dimensioni e migliorarne l'estetica per scopi ricreativi.

Ora le sue "calde" acque stanno favorendo il proliferare di una pianta piuttosto invasiva che qui (come in altri laghi dell'Appennino), trova le condizioni ideali per crescere.

Parliamo del Miriofillo.

Il Miriofillo (Myriophyllum) è un genere di piante acquatiche perenni, appartenente alla famiglia delle Haloragaceae. Questo genere comprende diverse specie, molte delle quali sono piante sommerse o semi-sommerse, caratterizzate da foglie finemente divise che assomigliano a piume. Queste foglie sono disposte lungo gli steli in verticilli, dando alla pianta un aspetto delicato e piumoso.

Cresce in ambienti acquatici, come laghi, stagni, fiumi e canali. Si trova sia in acque calme che leggermente mosse e può prosperare in una vasta gamma di condizioni, inclusi piccoli laghi di montagna.

Alcune specie di Miriofillo, come il Myriophyllum spicatum (Miriofillo comune o Miriofillo a spiga), sono note per essere particolarmente invasive. Possono crescere rapidamente, formando fitte colonie che possono occupare grandi superfici d'acqua, interferendo con la navigazione, la pesca e altre attività acquatiche.

Nei piccoli laghi di montagna, il Miriofillo può diventare infestante, competendo con le specie native per spazio, luce e nutrienti. La sua rapida crescita può soffocare altre piante acquatiche e alterare l'ecosistema del lago.

La densa crescita del Miriofillo può ridurre l'ossigenazione dell'acqua, creare habitat meno favorevoli per pesci e invertebrati acquatici, e compromettere la biodiversità.

Il controllo delle infestazioni di Miriofillo può essere complesso e spesso richiede l'uso di metodi meccanici, chimici o biologici per gestire la crescita della pianta.

Specie invasive comuni:

  • Myriophyllum spicatum: Questa specie è una delle più problematiche ed è classificata come invasiva in molte parti del mondo. È noto per essere difficile da eradicare una volta stabilita.
  • Myriophyllum aquaticum (Miriofillo brasiliano): Anche questa specie può essere invasiva, soprattutto in acque calde e poco profonde.

Quindi, il Miriofillo può diventare infestante nei piccoli laghi di montagna, soprattutto in ambienti dove trova condizioni favorevoli per una rapida crescita. La sua presenza richiede monitoraggio e, se necessario, interventi di gestione per preservare l'ecosistema acquatico.

Foto del 06 settembre 2024

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