Foto del 06 giugno 2024
Iniziamo la giornata con una stupenda alba alle spalle dei colli di Quattro Castella, un cannocchiale paesaggistico tra i più belli della nostra provincia. E in questo scatto il bravissimo fotografo Massari Federico cattura a pieno la suggestione di quel luogo.
Ci troviamo sulla collina reggiana ...... o sulla pedecollinare reggiani ..... oppure ......
Lo sapevate che in Italia non c'è una vera e propria legge che stabilisca dove inizia la collina e dove inizia la pianura?
Tuttavia, ci sono alcune definizioni comuni e linee guida generali utilizzate per distinguere tra pianura, collina e montagna, anche se non sono codificate in una normativa rigida.
- Con Pianura generalmente intendiamo un'area di terreno che si trova a un'altitudine inferiore ai 200 metri sul livello del mare.
- Le colline sono spesso definite come rilievi del terreno con un'altitudine compresa tra i 200 e i 600 metri sul livello del mare. Tuttavia, questa definizione può variare in base al contesto regionale e geografico.
- Le montagne sono solitamente considerate come rilievi con un'altitudine superiore ai 600 metri sul livello del mare.
In alcune regioni d'Italia, le definizioni possono variare in base alle caratteristiche geografiche locali. Ad esempio, in aree particolarmente montuose, un'altitudine di 600 metri potrebbe non essere considerata montagna, mentre in aree meno elevate potrebbe esserlo.
L'ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica) utilizza delle classificazioni per fini statistici che fanno riferimento a queste altitudini, ma non si tratta di leggi, bensì di convenzioni utilizzate per facilitare la raccolta e l'analisi dei dati.
Sebbene non ci siano leggi specifiche, le definizioni di collina e montagna possono influenzare le politiche di pianificazione territoriale e urbanistica, oltre che le misure di tutela ambientale e le agevolazioni fiscali per le aree montane.
Nella viticoltura, ad esempio, le denominazioni di origine controllata (DOC) possono specificare altitudini minime e massime per la coltivazione di certi tipi di uva, anche se queste specifiche non sono generalizzate a tutte le colline.
Pertanto in Italia non esiste una legge specifica che stabilisca con precisione l'altitudine a partire dalla quale un rilievo è considerato collina. Le definizioni comuni e le linee guida variano, spesso considerando le colline come rilievi tra i 200 e i 600 metri sul livello del mare. Queste definizioni vengono utilizzate in vari contesti, ma non sono rigidamente codificate in normative vincolanti. Probabilmente per permettere ad alcuni comuni che non godono di condizioni economiche favorevoli di poter rientrare in talune comunità montane nonostate parte del territorio situato in pianura.