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Foto del 06 marzo 2025

Un poetico scatto tra presente e passato di Roberto Federici è la nostra foto del giorno di oggi. Siamo nei pressi della vecchia stazione di Fogliano sulla tratta ferroviaria che unisce Reggio Emilia a Scandiano e Sassuolo. Una linea ricca di storia e curiosità, modificata più volte e che vedeva Ventoso come capolinea e non Scandiano o l'attuale Sassuolo.

La ferrovia Reggio Emilia-Ventoso fu approvata con Decreto Ministeriale del 14 dicembre 1881, con scartamento ridotto (950 mm) per servire la fabbrica di calce di Ventoso. La Provincia aveva firmato nel 1879 un accordo con la ditta Anaclerio di Napoli per la costruzione e gestione della linea, ma i lavori furono caratterizzati da ritardi e critiche. Un’indagine rivelò che la ferrovia era stata costruita sulla strada Reggio-Scandiano anziché su una sede propria.

L'apertura al traffico passeggeri avvenne il 16 ottobre 1883, con fermate a Buco del Signore, Fogliano, Bosco, Scandiano e Ventoso; il traffico merci iniziò il 1º novembre 1883. Con l’apertura della ferrovia Reggio Emilia-Guastalla nel 1886, si decise di convertire la tratta Reggio-Ventoso a scartamento ordinario. Il regio decreto del 5 giugno 1890 autorizzò la conversione fino a Scandiano, mentre il tratto finale fino a Ventoso rimase a scartamento ridotto e fu chiuso il 6 settembre 1891, portando alla costruzione di una nuova stazione a Scandiano.

Il 7 settembre 1891 fu aperta la tratta Reggio Emilia-Veggia, completata fino a Sassuolo il 3 dicembre 1892. Nel 1936 la gestione della linea passò al CCFR, poi confluito nell’ACT nel 1975. Dal 1º gennaio 2009, la ferrovia è gestita dalle Ferrovie Emilia Romagna (FER).

Nel 2016, la Regione Emilia-Romagna annunciò l’elettrificazione della linea, parte di un piano più ampio sulla rete FER. Il 19 dicembre 2022 si svolse la prima corsa prova di un treno elettrico e il 3 aprile 2023 iniziò il servizio commerciale con convogli elettrici.

Foto del 06 marzo 2025