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Cima Belfiore

Foto del 05/05/2026

Torniamo a passeggio per il nostro Crinale con Gianna Casella.

Nel cuore dell’Appennino Tosco-Emiliano, dove il crinale si fa più aspro e il silenzio è interrotto solo dal soffio del vento, si erge la Cima Belfiore. Con i suoi 1.810 metri di altitudine, questa montagna rappresenta uno dei punti più suggestivi e meno antropizzati del confine tra la provincia di Reggio Emilia e la Lunigiana.

A differenza delle vette vicine, la Cima Belfiore si distingue per un carattere quasi isolato. Lontana dalle grandi vie di comunicazione e dai centri abitati, appare come un bastione naturale che richiede fatica e rispetto per essere avvicinato. Il territorio circostante è morfologicamente ostico e pendente: sul versante emiliano, i fianchi scoscesi danno origine alla Valle di Belfiore; sul lato toscano, invece, la montagna nutre le sorgenti di uno dei rami del torrente Mommio. Queste acque, scendendo con impeto, confluiscono nel Rosaro per poi alimentare il bacino dell'Aulella, segnando profondamente l’idrografia lunigianese.

Nonostante la vicinanza con il Monte La Nuda (1.895 m), meta frequentata per i moderni impianti sciistici di Cerreto Laghi e per il Passo del Cerreto, la Cima Belfiore conserva un’aura di selvaggia autenticità. Le fotografie di Gianna Casella, che accompagnano questa descrizione, catturano perfettamente l’atmosfera del periodo attuale. In esse è possibile scorgere le ultime, tenaci "chiazze" di neve che resistono negli avvallamenti più riparati, testimoni di un inverno che fatica a cedere il passo alla primavera.

Questi scatti non mostrano solo un paesaggio, ma raccontano la geologia di un confine naturale dove la roccia nuda e le praterie d’alta quota si fondono. Osservando la Cima Belfiore, si percepisce la forza di un Appennino che, lontano dai circuiti del turismo di massa, continua a proteggere la propria integrità, offrendo panorami che spaziano dalle foreste reggiane fino ai profili azzurri delle Alpi Apuane.

Cima Belfiore — Paesaggi dell'Appennino Reggiano — 05 maggio 2026

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