Foto del 05 marzo 2024
Oggi torniamo a fare un giro sulle primissime colline che si affacciano sulla pianura. Andiamo là dove il torrente Crostolo rallenta e raggiunge Puianello e lo facciamo con questo scatto di Francesco Neroni.
Parliamo un po' del colle della Mucciatella. Colle che rappresenta più una lunga linea di dorsale che una vetta unica, una dorsale che risale la valle del Crostolo. Questo curioso nome, probabilmente, deriva dall'ingente "spianata" a cui è andato incontro quando è stata costruita l'antica pieve di Puianello.
Nel XIV secolo, il colle su cui oggi sorge la Chiesa ospitava un castello che faceva parte del territorio comunale di Reggio Emilia, sebbene non ne rimanga alcuna traccia visibile. D'altra parte, sul colle adiacente alla chiesa a ovest, sono ancora ben visibili i resti del castello di Mucciatella, che in passato fu trasformato in residenza privata. Questo castello rappresentava un importante punto di difesa nel sistema di fortificazioni dell'epoca Matildica, incaricato di sorvegliare la zona pedecollinare e la vitale via di comunicazione che collegava Mucciatella direttamente a Canossa, seguendo il percorso del Monte Pentile. I primi riferimenti storici a questa fortezza risalgono al 1037, e rimase a lungo di proprietà della famiglia feudale dei Manfredi.
L'antica Chiesa di Santa Maria Assunta in località Mucciatella viene ricostruita nella forma attuale nel 1832 a seguito di un violento terremoto che interessò la pedecollinare reggiana.