Foto del 05 gennaio 2024
L'aria secca di ieri ci ha permesso di godere di un "seeing" ottimo. La vista spaziava in lontananza grazie alla poca foschia presente sulla Pianura, soffiata via dal vento leggero in caduta dalle Alpi.
Un chiaro esempio di buon seeing lo vediamo in questo scatto catturato da Rosanna Bandieri dalla croce del suo amato monte Casarola. Alle spalle della croce la vista spazia fino alle Alpi coperte di bianco. All'estrema destra di nota l'inconfondibile sagoma maestosa del monte Baldo e sulla sinistra della croce il gruppo dell'Adamello.
Ma cosa significa il termine "seeing"?
Il termine "seeing" è spesso utilizzato in diversi contesti con significati leggermente diversi. Ecco alcune delle sue possibili accezioni:
- in Astronomia: il termine "seeing" si riferisce alla qualità dell'immagine di un oggetto celeste osservato attraverso un telescopio. Condizioni di seeing migliori portano a immagini più nitide, mentre un seeing cattivo può causare immagini sfocate o tremolanti a causa delle turbolenze atmosferiche.
- in Meteorologia: il "seeing" può riferirsi alla visibilità atmosferica, ovvero a quanto è possibile vedere in un dato momento a causa delle condizioni meteorologiche, come la nebbia, la pioggia o altre forme di precipitazione.
In parole povere, è indispensabile avere un buon "seeing" se si vuole fotografare con nitidezza qualcosa di lontano.
Se poi vogliamo uscire dall'ambito strettamente fotografico possiamo aggiungere che:
- in Psicologia: il termine "seeing" può anche essere utilizzato in senso figurato per descrivere la comprensione o la percezione di qualcosa, come nel caso di "seeing things from a different perspective" (vedere le cose da una prospettiva diversa).
- nello Slang: in alcuni contesti informali, il termine "seeing" può essere utilizzato come abbreviazione di "seeing someone," che significa frequentare romanticamente qualcuno.