Gottano di Sopra - Oratorio Beata Vergine delle Formiche
Foto del 04/11/2026
La Foto del Giorno di oggi ci riporta sull’Appennino reggiano con un luminoso scatto di Roberto Federici, che ci mostra l’Oratorio della Beata Vergine delle Formiche, nei pressi di Gottano di Sopra, nel comune di Vetto: una piccola costruzione in pietra, con finestre e portale ad arco acuto, sulla sommità di un poggio erboso, circondata da querce.
Dove si trova
L’oratorio sorge a circa 650 metri di quota, su un poggio a ovest della frazione di Gottano, in località Montalto. Per questo è noto anche come Oratorio della Madonna di Montalto o Santuario di Montalto. Si raggiunge a piedi dal borgo e fa parte dei luoghi attraversati dal Sentiero dei Ducati, nella tappa da Vetto a Castagneto, che lo descrive come un luogo “curioso” proprio per il suo nome.
Perché “delle Formiche”?
Il nome nasce da un fenomeno naturale che per secoli è stato considerato un miracolo. Tra la fine di agosto e settembre le formiche compiono i loro “voli nuziali”: da molti formicai escono individui alati, maschi e femmine, che si riuniscono in sciami e si spostano per fondare nuove colonie. Attorno all’oratorio, nei giorni della festa della Natività di Maria (8 settembre), a cui l’edificio è dedicato, migliaia di formiche alate arrivavano ogni anno (secondo altre fonti, ogni due anni) fino alla soglia, e lì morivano. I fedeli le raccoglievano come reliquie, conservandole su strisce di carta trasparente.
La storia
L’oratorio risale al Seicento ed è meta di pellegrinaggi da secoli. Il fenomeno delle formiche fu osservato di persona dal vescovo Marliani nel 1664, e nella visita pastorale del vescovo Picenardi, nel 1705, l’edificio compare già come oratorio della Natività di Maria, detto “delle Formiche”. Fu restaurato e poi abbellito nel 1935. Ancora oggi, il 1° maggio, la comunità di Vetto vi sale in pellegrinaggio.
Non solo Gottano
Quello delle formiche non è un caso isolato: in Italia esistono altri santuari legati agli sciami di formiche alate, tra fine estate e inizio autunno, in occasione di feste mariane o di San Michele, come la Madonna delle Formiche di Nibbiano, nel Piacentino, e il Monte delle Formiche di Pianoro, nel Bolognese. Una bella sovrapposizione tra fede popolare e natura.
Il borgo
Gottano di Sopra, a circa 620 metri, è un borgo di grande valore storico, con vicoli, sottopassi e archi a tutto sesto in pietra. La chiesa dei Santi Pietro e Paolo, citata nel 1213, sorge sull’antica rocca, e la sua torre è detta dagli abitanti “Rocca d’oro”, per la leggenda del fuso d’oro di Matilde di Canossa sepolto sotto il castello.