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Foto del 04 novembre 2025

Con questo magnifico scatto aereo di Simone Lugarini andiamo alla scoperta di quel magnifico altipiano che è quello di Montalto ai piedi di monte Duro per parlare di geologia.

Cos'è un Altipiano (o Altopiano)?
In geomorfologia, l'altopiano è una vasta area di terreno pianeggiante o leggermente ondulata che si trova ad un'altitudine significativa rispetto alle zone circostanti. La soglia minima di altitudine è spesso indicata intorno ai 300 metri sul livello del mare (300m s.l.m.) ma ciò che lo definisce è il suo contrasto morfologico con l'ambiente circostante.

La caratteristica fondamentale è l'altezza. L'altopiano è solitamente delimitato da versanti ripidi, noti come scarpate o margini, che lo separano dalle valli o dalle pianure sottostanti.

Nonostante l'altitudine, la sua sommità è caratterizzata da una morfologia relativamente piatta, in contrasto con le cime aguzze o i crinali delle montagne circostanti.

Gli altipiani possono formarsi attraverso diversi processi:

-> Altopiani Tettonici (o Tavolati Tettonici): Sono il risultato del sollevamento di vaste porzioni della crosta terrestre dovuto ai movimenti delle placche (tettonica). Ad esempio, il Tibet.

-> Altopiani Residuali: Si formano per erosione differenziale. Antiche e grandi catene montuose vengono erose nel tempo, lasciando in rilievo solo le rocce più resistenti che formano il tavolato piatto in quota.

-> Altopiani Vulcanici: Originati da accumuli di colate laviche che si sono estese su vaste aree (Plateau basaltici).

Su molti altipiani, specialmente in quelli costituiti da rocce calcaree (come l'Altopiano dei Sette Comuni ad Asiago), i processi carsici (dissoluzione della roccia) giocano un ruolo fondamentale, creando forme come doline e inghiottitoi e rendendo la presenza di acqua superficiale rara.


Quindi, un altipiano è un "tavolo" roccioso elevato, un elemento del paesaggio che combina l'altezza di un rilievo con la planarità di una piana.

Foto del 04 novembre 2025