Foto del 04 settembre 2025
Torniamo a valicare il nostro Crinale adentrandoci nella Toscana con questo fantastico scatto di Sergio Arba che ci mostra il bellissimo abitato di Pitigliano.
Arroccato su uno sperone di tufo nella Maremma grossetana, Pitigliano è uno dei borghi più affascinanti della Toscana. La sua posizione spettacolare, con le case che sembrano sorgere dalla roccia stessa, le è valsa il soprannome di “città del tufo”. Il paesaggio intorno è un intreccio di vallate e forre, scavate da corsi d’acqua che rendono questo luogo unico.
Le origini di Pitigliano affondano nell’epoca etrusca, come testimoniano le antiche vie cave, misteriosi percorsi scavati nel tufo, e numerose necropoli. Successivamente il borgo divenne centro romano, ma è nel Medioevo che assume l’aspetto che ancora oggi lo caratterizza. Nel XIII secolo fu dominato dalla famiglia Aldobrandeschi, per poi passare, nel Quattrocento, ai conti Orsini, che segnarono profondamente la sua storia. A loro si deve la costruzione della Fortezza Orsini, un’imponente struttura difensiva oggi sede di un museo archeologico.
Il cuore di Pitigliano è un dedalo di vicoli, piazze e palazzi storici. Tra i monumenti spiccano il Duomo dei Santi Pietro e Paolo, con facciata barocca, e l’Acquedotto Mediceo, elegante struttura seicentesca che domina il borgo con le sue arcate. Pitigliano è famosa anche per il suo quartiere ebraico: qui, nel XVI secolo, trovò rifugio una comunità di ebrei che contribuì alla vita economica e culturale della città. La Sinagoga, perfettamente restaurata, e il suggestivo forno delle azzime sono testimonianze preziose di questa presenza.
Oggi Pitigliano è una meta amata per la sua bellezza senza tempo, i panorami mozzafiato e le tradizioni enogastronomiche, come il celebre Bianco di Pitigliano. Un borgo che racchiude storia, arte e natura, offrendo a chi lo visita l’emozione di un viaggio in un’altra epoca.