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Guastalla

Foto del 03/11/2026

La Foto del Giorno di oggi è uno scatto magico di Alessandro Cuomo Photo, che ci mostra dall’alto, al tramonto, la “capitale” della pianura reggiana: Guastalla. Il cielo infuocato, i tetti in coppo e un antico campanile in laterizio regalano una veduta da cartolina.

Perché “capitale”?
Il soprannome non è casuale: Guastalla è stata la capitale di un ducato autonomo. Prima dei Gonzaga fu sede di un proprio piccolo stato, sotto la famiglia Torelli. Nel 1539 la signoria passò a Ferrante Gonzaga, figlio di Francesco II e di Isabella d’Este, e rimase ai Gonzaga fino alla metà del Settecento, quando si estinse la dinastia. Il ducato passò poi sotto i Borbone, diventando parte dello Stato di Parma, Piacenza e Guastalla.

Dove si trova
Guastalla sorge nella Bassa Reggiana, a una trentina di chilometri da Reggio Emilia, sulla riva destra del grande fiume Po, che qui scorre come un confine naturale con la Lombardia. Il rapporto con il fiume è ancora vivo: le passeggiate in bicicletta lungo il Po e le zone verdi di viale Po sono tra le attrazioni più amate.

Piazza Mazzini e la statua del Franton
Il cuore della città è Piazza Mazzini, l’antica Piazza Maggiore, con i suoi portici su tre lati e il Palazzo Ducale sul lato orientale. Al centro domina la statua bronzea di Ferrante I Gonzaga, nota ai guastallesi come “il Franton”: è un capolavoro di Leone Leoni, scultore alla corte di Carlo V, e rappresenta il principe che trionfa sull’Invidia. Fu realizzata tra il 1560 e il 1594, e da allora presidia la piazza.

I monumenti da non perdere
Il Palazzo Ducale ospita dal 2009 il Museo della Città, che racconta la storia di Guastalla dall’età romana ai giorni nostri. La Cattedrale di San Pietro è un capolavoro del Barocco, iniziata nel 1569 su progetto di Francesco Capriani, detto il Volterra, per volere dei Gonzaga. La Torre Civica, detta “Campanon”, si affaccia sulla piazza, e poco lontano si trova la biblioteca Maldotti, una delle più antiche della zona.

La chiesa della foto
Nella foto, accanto ai tetti della città, spicca la chiesa in mattoni con tre absidi e un alto campanile con guglia: si tratta della Basilica della Pieve, nella località Pieve di Guastalla, la costruzione religiosa più antica del territorio, risalente al X secolo e oggi dedicata ai santi Pietro e Paolo. Conserva una vasca battesimale dei secoli IX-X. Poco distante sorge l’oratorio romanico di San Giorgio, piccolo e raccolto, di grande suggestione.

Una curiosità
Nei dintorni visse il celebre pittore Antonio Ligabue, a Gualtieri, a pochi chilometri di distanza: un legame che rende ancora più interessante una gita nella Bassa.

Guastalla — Paesaggi dell'Appennino Reggiano — 03 novembre 2026