Vai al contenuto principale

Foto del 03 novembre 2025

Con la nostra amica Rosanna Bandieri torniamo alla scoperta di angoli nascosti del nostro Appennino.

Nascosta nel cuore verde del Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano, la Cascata della Carvara (spesso chiamata anche "Cascata della Cervara") è uno dei gioielli naturalistici più suggestivi del territorio di Vallisnera, nel comune di Ventasso.

Questa meraviglia naturale si trova nei pressi della frazione di Vallisnera di Sotto, un antico borgo storicamente legato alla nobile famiglia dei Vallisneri. La cascata si presenta come un velo d'acqua cristallina che compie un salto di circa quindici metri, precipitando in una pozza alla base, scavata nel tempo nella roccia sottostante. La forza erosiva dell'acqua, infatti, ha generato nel corso dei secoli molteplici saltelli e pozze di un'acqua limpidissima.

L'ambiente circostante è caratterizzato da un microclima particolare: la posizione, molto all'ombra e costantemente umida, favorisce una vegetazione rigogliosa che cela e protegge questo luogo. L'approccio alla cascata è spesso preannunciato dal solo rumore invitante dell'acqua in rapida caduta, prima che la sua maestosità si riveli pienamente superando la fitta copertura boschiva. L'acqua sgorga da una cavità scavata nella roccia, creando un effetto quasi scenografico, come si può apprezzare nell'immagine fornita.

L'accesso è solitamente agevole, grazie a un breve percorso circolare, spesso una comoda mulattiera che, in pochi minuti, conduce all'area panoramica della cascata. Questo la rende una meta ideale per una gita in famiglia o una sosta rinfrescante durante un'escursione più impegnativa sull'Appennino reggiano.

La Cascata della Carvara non è solo uno spettacolo per gli occhi, ma un vero e proprio rifugio di pace, un luogo dove la forza e la meraviglia della natura offrono una rigenerazione per l'anima e per il corpo. È, insieme alla vicina zona detta "La Conca" (caratterizzata da scivoli e pozze rocciose), uno dei due siti idrici più belli e particolari della zona di Vallisnera.
Foto del 03 novembre 2025