Foto del 03 luglio 2024
Che giornate cariche di colore che abbiamo quest'anno. Campi ancora verdi e rigogliosi, cieli dalle tinte pastello e paesaggi mai uguali.
Un piccolo concentrato di tutto questo lo troviamo in questo scatto di Elena Tondelli, che ci mostra la chiesa della Beata Vergine di Lourdes a Montericco.
La prima costruzione di una chiesa sul sito dell'attuale santuario risale all'anno 1000, realizzata dai Benedettini di San Prospero. Nonostante l'origine della Pieve non sia menzionata tra quelle registrate dall'Imperatore Ottone II, si presume che risalga all'epoca Longobarda-Franca. Nel 1570, probabilmente, la Chiesa di San Martino di Bazzano (Montericco) cessò di avere la giurisdizione parrocchiale, venendo gradualmente abbandonata e lasciata in rovina. Nel 1665, l'edificio fu convertito ad uso profano.
Nei primi decenni del 1800, il prevosto Grossi, notando la crescente popolazione che raggiungeva già 1800 persone, e riconoscendo l'insufficienza della piccola e scomoda Chiesa dell'Oliveto, propose ai parrocchiani l'idea di progettare una nuova chiesa. Tuttavia, la raccolta fondi non ebbe successo e, alla sua morte nel 1854, il progetto fu messo da parte, anche a causa delle lotte per l'Indipendenza (1859-1866). Il suo successore, Don Domenico Castellini, che guidò la parrocchia dal 1868 al 1914, riprese il progetto, supportato dal Conte Gaetano Castellani Tarabini, proprietario della villa ora nota come Parco Fola. Il Conte, devoto e benestante, volontario a Lourdes come barelliere, si impegnò attivamente per sostenere Don Castellini.
Sul colle di Bazzano, dove l'antico Oratorio di San Martino versava in completo abbandono, l'Ing. Carlo Barbieri di Modena fu incaricato di progettare un Santuario in stile Lourdiano, ispirato alla prima basilica di Massabielle, teatro dei miracoli. La prima pietra fu posta nel 1896, e la costruzione in stile gotico-longobardo proseguì fino al 1898, anno in cui il Conte Tarabini morì a 59 anni. Poco prima della sua morte, l'altare disegnato da Barbieri e realizzato dal Prof. Giuseppe Garibaldi arrivò dalla stazione ferroviaria di Reggio, trasportato a Montericco su sei carri trainati ciascuno da quattro buoi, portando 80 quintali di marmo bianco.
Anche la statua della Madonna, inserita nella grotta, fu acquistata a Lourdes dal Tarabini. La chiesa venne consacrata il 23 aprile 1899, divenendo la prima chiesa in Italia dedicata alla Madonna di Lourdes. Il campanile fu aggiunto nel 1910, insieme alla nuova canonica.