Foto del 02 agosto 2025
Tutti conosciamo il cenerino, i più preparati conoscono anche quello bianco, o il guarda buoi ... ma l'Airone rosso è una chicca per pochi. E con questo scatto spettacolare di Maurizio Berni impariamo a conoscerlo.
Imponente e affascinante, l’Airone rosso (Ardea purpurea) è uno degli uccelli più spettacolari che si possano incontrare nei canneti e nelle zone umide del Reggiano, specialmente nelle aree vicine al fiume Po e ai suoi affluenti. Nonostante le sue dimensioni, è un animale schivo e silenzioso, che si lascia vedere solo da chi ha la pazienza di osservare con attenzione.
L’airone rosso può sembrare, a prima vista, simile al più noto Airone cenerino, ma ha caratteristiche ben precise:
-> Altezza: tra i 70 e gli 85 cm.
-> Apertura alare: fino a 120–150 cm.
-> Colorazione: il nome “rosso” viene dal piumaggio del collo e del petto, dove dominano sfumature bruno-rossastre, violacee e castano scuro. Le ali sono più scure, quasi marrone-ardesia.
-> Collo lungo e sottile, spesso tenuto a “S” durante il volo.
-> Becco giallo e affilato, perfetto per trafiggere pesci, rane e insetti acquatici.
L’habitat ideale dell’airone rosso sono i canneti estesi, le paludi e i laghi con vegetazione emersa. In provincia di Reggio Emilia lo si può osservare, con un po’ di fortuna, vicino al Po, nelle Valli di Novellara e alcune cave rinaturalizzate.
Ama nascondersi tra le canne, dove il suo piumaggio mimetico lo rende praticamente invisibile.
E' una specie migratrice: arriva in Italia in primavera, per nidificare, dopo aver trascorso l’inverno in Africa. A differenza di altri aironi più stanziali, come l’airone cenerino o la garzetta, il rosso compie viaggi anche di migliaia di chilometri ogni anno.
Nidifica in colonie sparse, ma spesso isolate, su piattaforme di canne galleggianti ben nascoste. Depone da 3 a 5 uova, che vengono covate da entrambi i genitori. I piccoli lasciano il nido dopo circa un mese, ma restano dipendenti dai genitori ancora per un po’.
Nonostante sia meno famoso, l’airone rosso è uno dei più eleganti aironi europei.
Quando si sente minacciato, resta immobile con il collo allungato verso l’alto, mimetizzandosi perfettamente tra le canne. Il suo volo è maestoso ma leggero, con ampie battute d’ala lente.
È considerato specie minacciata in molte aree, a causa della perdita delle zone umide. La sua presenza segnala la salute degli ecosistemi umidi. Proteggere lui significa salvaguardare un mondo intero fatto di acqua, canne, rane, insetti e biodiversità.