Foto del 02 giugno 2025
Con Andrea Frassinetti torniamo a volare tra la biodiversità del nostro territorio per conoscere un super-predatore alato appartenente al mondo degli insetti e della famiglia Asilidae, conosciuta comunemente come mosche rapaci o mosconi predatori.
Gli Asilidi sono un gruppo di ditteri (mosche) noti per il loro comportamento predatorio molto aggressivo. In natura, sono veri e propri cacciatori al volo, dotati di una vista eccezionale e di un apparato boccale capace di iniettare enzimi digestivi nelle prede, che poi succhiano già liquefatte. Ecco perché vengono talvolta soprannominati "i rapaci tra gli insetti".
Hanno grandi occhi composti che garantiscono un’ottima visione a 360°. Le zampe sono robuste e usate per afferrare insetti in volo, come quelle di api, vespe, farfalle e altri ditteri. Il corpo è spesso allungato, con un aspetto che ricorda quello delle libellule o delle vespe, e spesso mimano insetti pericolosi come le api (mimetismo batesiano).
Sono presenti in diversi ambienti, dai prati aridi alle zone boschive. Le larve vivono nel suolo e sono anch'esse predatrici o necrofaghe. L’adulto, spesso appostato su uno stelo o un ramo esposto, attende le prede al varco, come un vero cecchino proprio come in questo scatto.
Gli Asilidi sono ottimi indicatori di biodiversità: la loro presenza suggerisce un ecosistema in equilibrio, ricco di altre specie. Spesso sono attivi durante le ore più calde della giornata, quando l’attività delle loro prede è più intensa.
Malgrado l’aspetto minaccioso, non sono pericolosi per l’uomo.