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Foto del 02 marzo 2025

Con questo favoloso scatto di Rosanna Bandieri torniamo a parlare di spiacevoli sorprese per gli escrusionisti d'alta quota.

In questo caso parliamo dell'improvvisa comparsa di nebbia sulle creste delle montagne anche in una bella giornata di Sole. Quelle condizioni che con vento e freddo possono portare alla formazione di croste di ghiaccio e favorire il disorientamento.

Siamo sempre al cospetto di un evento generato dalla presenza del vento e di correnti umide quel tanto che basta da permettere la condensazione. La nuvola visibile nella foto è una nuvola lenticolare (Altocumulus lenticularis). Le nuvole lenticolari si formano in presenza di forti venti in quota che, incontrando un rilievo montuoso, sono costretti a salire. Questo provoca il raffreddamento e la condensazione del vapore acqueo, generando la tipica forma a lente o a disco.

Caratteristiche principali:

- Hanno un aspetto liscio e stratificato.
- Possono rimanere stazionarie sopra le cime delle montagne.
- Indicano la presenza di correnti d’aria turbolente e forte vento in quota.

Potrebbe nascere spontanea una domanda: "Qui la nuvola si forma sulla cresta di una Montagna, gli altocumuli non sono più alti?"

E avete ragione a chiedervi se la classificazione come Altocumulus lenticularis sia corretta, dato che gli altocumuli generalmente si trovano tra i 2.000 e i 6.000 metri di quota. Tuttavia, le nuvole lenticolari possono svilupparsi a diverse altitudini e spesso sono classificate come altocumuli o stratocumuli lenticolari, a seconda della loro posizione rispetto al suolo.

Nel nostro caso, cosa sta succedendo?

Qui la nuvola si forma sulla cresta della montagna, il che suggerisce che il vento stia interagendo con il rilievo, creando una corrente ascensionale forzata. L'aria umida viene spinta verso l'alto lungo il versante sopravvento e, raggiungendo il punto di condensazione, forma la nuvola esattamente sulla vetta.

Se la montagna è particolarmente alta, la nuvola potrebbe essere più bassa e quindi appartenere alla categoria degli Stratocumuli lenticolari piuttosto che agli Altocumuli, che di solito si trovano più in quota.

Possibili interpretazioni:
> Se la montagna è sotto i 2.000 metri, è più probabile che sia uno Stratocumulo lenticolare.
> Se la montagna è molto alta, allora potrebbe comunque trattarsi di un Altocumulus lenticularis, ma più basso del solito per via delle condizioni atmosferiche locali.

Quindi è più corretto dire che si tatta di uno Stratocumulo lenticolare, il Cusna supera i 2.000 metri di pochissimo ... Già... Qui ce la giochiamo proprio sul filo del rasoio, ma in ogni caso, il fenomeno rimane lo stesso: il vento incontra l'ostacolo della montagna, l'aria sale, si raffredda e forma la nuvola in posizione fissa sopra la cresta.

Foto del 02 marzo 2025