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Fiumalbo

Foto del 01/11/2026

La Foto del Giorno di oggi è opera di Mirco Trivellato e ci porta a esplorare uno dei borghi più affascinanti e meglio conservati dell’Appennino emiliano: Fiumalbo, nell’alto Appennino modenese, a pochi passi dall’Abetone. Lo scatto, con i tetti grigi, le facciate colorate e i boschi in veste autunnale che salgono verso il crinale, regala un colpo d’occhio indimenticabile.

Dove si trova
Fiumalbo sorge a oltre 900 metri di quota, al confine con la Toscana, in una conca ai piedi del Monte Cimone, all’interno del Parco Regionale dell’Alto Appennino Modenese. È a una novantina di chilometri da Modena e a pochi minuti dalle piste dell’Abetone: per questo è meta turistica sia d’estate sia d’inverno. Il borgo è cinto da due torrenti che, congiungendosi, danno origine al fiume Scoltenna. Fa parte dei Borghi più belli d’Italia ed è Bandiera Arancione del Touring Club.

Una storia lunga quasi mille anni
Fiumalbo vanta quasi mille anni di storia scritta, ma le sue origini sono molto più antiche: ne sono testimonianza le Capanne Celtiche di Doccia, lungo la strada che collega le due località, tanto che il borgo viene chiamato anche “il borgo dei Celti dell’Emilia-Romagna”. Il paese ha poi conservato un’impronta medievale: stradine selciate in pendenza, case in sasso e tetti in parte ancora in ardesia, che nella foto spiccano con il loro grigio brillante.

Le chiese
Cuore del paese è la chiesa di San Bartolomeo Apostolo, patrono di Fiumalbo (la festa è il 24 agosto). La sua costruzione fu avviata nel XII secolo e raggiunse l’attuale imponenza solo dopo il rifacimento del 1592, per il quale furono riutilizzati materiali della chiesa precedente. L’interno è a tre navate, con soffitto ligneo, altari in stucco e pietra e numerose tele seicentesche. Di fronte sorge la chiesa dell’Immacolata Concezione, del 1516, che per secoli ha ospitato la Confraternita dei Bianchi.

Da non perdere
Il borgo si sviluppa ai piedi di uno sperone su cui svetta la Rocca di Fiumalbo. Meritano una visita anche il Ponte del Diavolo, il Ponte della Fola, l’oratorio di San Rocco e le cascate dei dintorni.

Un cammino da Fiumalbo a Pistoia
Da Fiumalbo parte il Cammino di San Bartolomeo, un percorso di circa 100 chilometri che attraversa l’Abetone e raggiunge Pistoia, seguendo antiche vie usate per secoli da pellegrini e mercanti. Chi lo completa riceve un attestato chiamato “Bartolomea”. Una bella idea per l’autunno, quando i boschi regalano questi colori.

Fiumalbo — Paesaggi dell'Appennino Reggiano — 01 novembre 2026