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Foto del 01 febbraio 2025

Con questa incantevole immagine notturna di Raffaele Perulli potremmo parlarvi di panchine giganti, ma non vogliamo essere così banali e scontati.

Allora vi parleremo della tecnica fotografica... L'immagine è stata ottenuta con la fotografia a lunga esposizione, più precisamente con la tecnica chiamata Star Trails (tracce stellari). Questa tecnica consiste nel lasciare l'otturatore della fotocamera aperto per un lungo periodo (o combinare più esposizioni) per catturare il movimento apparente delle stelle nel cielo notturno. Il risultato sono questi archi luminosi che sembrano ruotare attorno a un punto fisso nel cielo.

Ma anche in questo modo siamo banali, ne abbiamo già parlato in passato... quindi andremo più nello specifico: a fare da perno c'è la Stella Polare? NO

La Stella Polare è molto vicino al perno, ma in realtà quella porzione di cielo è vuota. La Stella Polare (Polaris) è "quasi" perfettamente allineata con l'asse di rotazione terrestre, perciò ci appare come un punto fisso nel cielo mentre le altre stelle sembrano ruotarle intorno, ma seppur di poco anche questa stella produce un arco.

Nell'Universo nulla è immobile e in questo caso specifico dobbiamo introdurre il concetto di moto di precessione, che è un lento cambiamento dell'orientamento dell'asse di rotazione terrestre, causato principalmente dall'influenza gravitazionale del Sole e della Luna sulla Terra. Questo movimento fa sì che il polo nord celeste si sposti gradualmente lungo un cerchio nel cielo, impiegando circa 25.800 anni per completare un giro completo.

Dopo aver completato il ciclo di precessione, tra circa 25.800 anni, il polo nord celeste tornerà nuovamente vicino alla posizione attuale e Polaris tornerà ad essere la Stella Polare.

Quindi la nostra Stella Polare con il passare delle migliaia di anni non sarà più la Stella Polare? Si.
Ad esempio tra circa 12.000 - 13.000 anni la stella Vega (nella costellazione della Lira) prenderà il posto di Polaris come Stella Polare. Se ne deduce, quindi, che circa 15.000 - 14.000 anni fa, quando gli esseri umani vivevano nelle caverne e creavano le prime pitture rupestri, la stella più vicina al polo nord celeste era Vega, nella costellazione della Lira. Tuttavia, Vega non era una Stella Polare perfetta, perché non si trovava esattamente sull'asse di rotazione terrestre, ma era comunque la stella più vicina a quella posizione nel cielo.

Circa 4.700 anni fa, la Stella Polare era Thuban, nella costellazione del Drago. Questa era la Stella Polare ai tempi degli antichi Egizi, e infatti la piramide di Cheope a Giza è allineata con essa.
Foto del 01 febbraio 2025