Un anello di luce attorno alla Luna: l’alone lunare del 24-25 ottobre
Nella sera e nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre, chi ha alzato gli occhi al cielo reggiano ha potuto ammirare un grande anello luminoso attorno alla Luna, quasi piena. Si chiama alone lunare, ed è uno dei fenomeni ottici più eleganti dell’atmosfera. 🌙
Non nasce dalla Luna, ma da ciò che si trova tra noi e lei: sottilissimi veli di nubi alte, i cirrostrati, che si trovano a oltre 6 km di quota. A quelle altezze le nubi non sono fatte di goccioline d’acqua, ma di minuscoli cristalli di ghiaccio a forma di prisma esagonale. Quando la luce lunare li attraversa, viene deviata, un po’ come accade in un prisma di vetro.
La geometria dei cristalli fa sì che la deviazione minima sia di circa 22 gradi. Per questo l’alone ha sempre lo stesso raggio, pari più o meno alla distanza che coprite allargando la mano a braccio teso. Il cielo all’interno dell’anello appare più scuro, perché la luce viene deviata verso l’esterno: lo si nota bene nello scatto di Luca Corradini. Anche la webcam di Viano ha ripreso il fenomeno alle 2:30 di notte.
I colori ci sono, ma di notte sono molto deboli, perché la luce lunare è troppo fievole per attivare bene i colori nella nostra vista: con un po’ di attenzione si può cogliere un bordo interno leggermente rossastro.
Un’antica credenza popolare dice che “alone intorno alla Luna, pioggia vicina”. Un fondo di verità c’è: i cirrostrati precedono spesso l’arrivo di una perturbazione, anche se non sempre il peggioramento arriva davvero.