Temperature delle automobili VS Temperature delle stazioni meteo
"Segna 42°C!" Ma perché il termometro dell'auto sbaglia (quasi) sempre?
Durante le calde giornate estive (o durante le fredde nottate invernali) capita a tutti di dare un'occhiata al display dell'auto e rimanere a bocca aperta: "Possibile che ci siano 42 gradi?!", mentre la stazione meteo più vicina ne segna magari 35°C.
Chi ha ragione? Spoiler: ha quasi sempre ragione la stazione meteo.
Ma perché il termometro della macchina sovrastima così tanto la temperatura, specialmente in estate? Dipende tutto da dove si trova il sensore e da come misurano il calore i due diversi strumenti. Facciamo chiarezza una volta per tutte!
🌡️ Come misura la temperatura una Stazione Meteo ufficiale?
Per conoscere la reale temperatura dell'aria (quella cosiddetta "in ombra"), i meteorologi seguono regole internazionali rigorosissime stabilite dall'OMM (Organizzazione Meteorologica Mondiale).
Una stazione meteo professionale utilizza uno strumento chiamato schermo solare (o capannina meteorologica):
Sempre all'ombra e ventilato: il sensore si trova all'interno di una struttura a lamelle bianche che riflette la radiazione solare e lascia scorrere liberamente l'aria.
Sull'erba, non sull'asfalto: la stazione viene posizionata ad almeno 2 metri dal suolo, preferibilmente su un manto erboso naturale.
Lontano da fonti di calore: niente muri di cemento, niente motori, niente distese di edfici o asfalto nelle immediate vicinanze.
In questo modo, la sonda misura esclusivamente la temperatura della massa d'aria, priva di qualsiasi interferenza dovuta al riscaldamento delle superfici circostanti.
🚗 Come misura la temperatura il termometro dell'Auto?
L'auto non possiede un vero e proprio "termometro" come quello che usiamo a casa, ma un piccolo componente elettronico chiamato termistore (un resistore la cui resistenza elettrica varia con la temperatura).
Ma il vero problema non è il sensore in sé, bensì la sua posizione:
Vicino all'asfalto: nella maggior parte delle auto, il sensore è posizionato dietro il paraurti anteriore o all'interno dello specchietto retrovisore esterno, a poche decine di centimetri da terra.
Il "forno" dell'asfalto: d'estate, l'asfalto scuro assorbe una quantità enorme di radiazione solare, arrivando a superare facilmente i 60°C - 70°C. L'asfalto riemette questo calore verso l'alto sotto forma di radiazione infrarossa, creando una bolla d'aria rovente proprio all'altezza del paraurti della macchina!
Il calore del motore e del traffico: se l'auto è ferma al semaforo, in coda o parcheggiata al sole, il calore del motore stesso e dei gas di scarico delle altre vetture ristagna attorno al sensore, facendo schizzare la misurazione verso l'alto.
💡 Allora quando è affidabile il termometro dell'auto?
Il sensore dell'auto diventa abbastanza preciso solo a una condizione: quando si è in viaggio ad alta velocità su una strada libera.
In quel momento, l'aria che fluisce velocemente sotto e attorno alla vettura "pulisce" la zona del sensore dal calore accumulato dall'asfalto e dal motore, portando la lettura molto più vicina alla temperatura reale dell'aria.
📝 Quindi:
In auto (specie se ferma o in città): il display mostra il calore dell'ambiente circostante all'asfalto, influenzato da sole, motore e cemento.
La Stazione Meteo: misura la reale temperatura della massa d'aria in ombra, l'unico dato scientificamente valido.
La prossima volta che vedrete numeri da record sul cruscotto mentre siete in coda sotto il sole... niente panico: togliete pure qualche grado!