Nubi iridescenti sopra Toano
Il cielo dell'Appennino reggiano sa regalare momenti di pura meraviglia. Lo testimoniano i bellissimi scatti inviati dalla nostra lettrice Sara Rozzi da Toano (RE), che ha immortalato un fenomeno ottico atmosferico tanto affascinante quanto delicato: le nubi iridescenti.
Nelle immagini lo sfondo azzurro del cielo viene interrotto da velature soffici e piumate che sembrano letteralmente accendersi di sfumature pastello, con bande di colore che spaziano dal rosa al verde, fino al giallo e all'azzurro, ricordando i riflessi della madreperla o delle bolle di sapone.
Che cos'è l'iridescenza nubicola?
Nonostante la gamma cromatica ricordi quella di un arcobaleno, l'iridescenza si forma per un principio fisico completamente diverso. Non parliamo di rifrazione (la luce che attraversa le grosse gocce di pioggia), ma di diffrazione della luce:
Le nubi giuste: Il fenomeno si manifesta tipicamente su nubi alte, sottili e sfilacciate, come i cirri o gli altocumuli. Queste nuvole sono composte da minuscole goccioline d'acqua o da piccolissimi cristalli di ghiaccio sospesi ad alta quota.
Il gioco della luce: Quando i raggi del Sole (spesso parzialmente coperti o vicini alla nuvola) incontrano queste particelle microscopiche, la luce non viene semplicemente riflessa. Se le goccioline hanno dimensioni estremamente ridotte e uniformi tra loro, riescono a "piegare" l'onda luminosa, deviandola e scomponendola nei vari colori dello spettro visibile.
A differenza del classico arco perfetto dell'arcobaleno, i colori dell'iridescenza seguono l'andamento geometrico della nuvola, distribuendosi a macchie, a bande o ricalcando fedelmente i bordi della velatura.
Un avvistamento da cogliere al volo
Sebbene non sia un fenomeno rarissimo in assoluto, vederlo e fotografarlo con questa nitidezza non è affatto scontato. Spesso le iridescenze si formano molto vicine al disco solare, rendendo la luce circostante troppo abbagliante per l'occhio umano o per i sensori delle fotocamere.
Grazie al tempismo e all'occhio attento di Sara da Toano, possiamo goderci questo meraviglioso "effetto tavolozza" che ci ricorda quanto la fisica dell'atmosfera sappia trasformare il cielo sopra le nostre teste in un'opera d'arte dinamica.
Un ringraziamento speciale a Sara Rozzi per la splendida condivisione!
METEOREGGIO.IT
Dott. Matteo Benevelli