Instabilità termo convettiva lieve
La "Base" delle Nubi: Il confine dell'umidità
Noterete che tutte le nubi principali, dell'immagine catturata dalla nostra webcam di Casalgrande, hanno una base piatta e si trovano alla stessa altezza. Quello è il livello di condensazione:
Corrispondenza dati: la quota si trova tra i 1.500 e i 2.000 metri dove l'aumento dell'umidità sale adal 49% al 70-75%.
Dinamica: L'aria sale dalla pianura, si raffredda e, raggiunta quella quota, il vapore acqueo condensa diventando visibile. Si tratta di Cumulus humilis e mediocris (i classici "cumuli di bel tempo").
Lo sviluppo verticale e la "barriera" secca
Guardate le cime di questi cumuli: non sono molto alte, sembrano quasi "schiacciate" o comunque non riescono a espandersi verso l'alto per diventare temporali.
Corrispondenza dati: questo accade perché tra i 4.200 e i 6.000 metri l'umidità scende drasticamente al 35%.
Dinamica: l'aria secca in quota agisce come un tappo o un "mangiatore di nubi". Appena la nuvola prova a salire, incontra aria molto secca che ne provoca l'evaporazione, impedendo la formazione di nubi torreggianti (Cumulonembi).
Le velature in altissimo (sullo sfondo in alto)
Se guardate oltre i cumuli, negli spazi di cielo azzurro più profondo verso l'alto, si intravedono delle striature bianche molto sottili e quasi immobili.
Corrispondenza dati: quelli sono i Cirri a quota 7.000-9.000 metri (dove l'umidità risale al 65%).
Dinamica: mentre i cumuli bassi sono spinti dalla Bora (da Nord-Est), quei veli altissimi seguono il vento da Nord-Ovest che hai indicato.
Visibilità e Orizzonte (la "foschia di avvezione")
Sulla linea dell'orizzonte, verso la bassa modenese e ferrarese, si nota una fascia più lattiginosa e grigia.
Nonostante la Bora sia un vento secco, nel suo viaggio verso di noi raccoglie l'umidità del mare e la spinge contro i primi rilievi (dove si trova la nostra webcam a Casalgrande). Quella che vedete è la foschia di avvezione, che rende l'orizzonte meno nitido rispetto al cielo sopra la tua testa.
L'immagine mostra un tipico pomeriggio di instabilità termo-convettiva limitata. Il calore della Pianura (23°C) fa salire l'aria, ma la secchezza a metà atmosfera e la ventilazione da Nord-Est mantengono il tempo asciutto e piacevole, regalandoci questo panorama di "nuvole a pecorelle" ben ordinate.
METEOREGGIO.IT
Dott. Matteo Benevelli