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Il Cumulo congesto

Questa specifica tipologia di nube rappresenta lo stadio intermedio, dinamico e più affascinante del ciclo di vita dei corpi nuvolosi temporaleschi. È l'anello di congiunzione tra il rassicurante cumulo del bel tempo e il temuto cumulonembo.

-> È una bolla d'aria che sale a 40 km/h

Il cumulo congesto è la manifestazione visiva di una potente corrente ascensionale (updraft). L'aria calda e umida sale dalla pianura come una mongolfiera invisibile. Quando incontra quote più fredde, il vapore acqueo condensa istantaneamente, liberando calore latente che fornisce ulteriore spinta idrostatica alla nube. All'interno di queste cupole, l'aria può salire verticalmente a velocità comprese tra i 10 m/s e i 15 m/s (fino a oltre 50 km/h).

-> Il limite termico dei -40°C: perché sono così "solidi"?

Osservando le foto, la caratteristica che salta subito all'occhio è l'aspetto incredibilmente scolpito, netto e bianchissimo dei bordi, che ricordano la panna montata o un cavolfiore. Questo accade perché il cumulo congesto è composto interamente da goccioline d'acqua liquida (spesso superraffreddata, cioè liquida anche sotto lo zero termico).
Finché la sommità della nube non incontra temperature inferiori ai -35°C / -40°C (che nel profilo termico di ieri si trovavano sopra i 9.000 metri), le goccioline non si trasformano in cristalli di ghiaccio. Quando avviene il congelamento, i bordi netti sfumano, si sfilacciano e nasce la classica "incudine" del temporale.


-> L'effetto del Wind Shear: la testa "mozzata"

Nello scatto si nota un dettaglio fantastico: alcuni dei cumuli più a destra sembrano leggermente inclinati o con la cima "stirata" verso destra. Questo è l'effetto visivo diretto del Wind Shear di cui parlavamo nel post precedente. Il vento che oltre i 7.000 metri ruota ed entra forte da Nord-Ovest tende a spingere via la sommità della nube rispetto alla base, creando una asimmetria strutturale.

-> Possono già fare pioggia (e grandine)?

Sì, ma con modalità particolari. Un cumulo congesto maturo può dare origine a rovesci di pioggia localizzati e di breve durata, noti come heavy showers. Tuttavia, non avendo ancora sviluppato una struttura ghiacciata stabile in quota (l'incudine), manca del meccanismo di ricircolo necessario per generare grandine di grosse dimensioni o attività elettrica continua (fulmini frequenti). Se vedete fulmini o sentite tuoni, la nube ha ufficialmente smesso di essere un cumulo congesto ed è diventata un Cumulonimbus calvus.

-> Sono ottimi "termometri" visivi dell'atmosfera

Guardare l'altezza dei cumuli congesti permette ai meteorologi di capire a occhio nudo dove si trovano gli strati di inversione termica. Se i cumuli crescono molto in altezza ma rimangono stretti (come "torri"), significa che l'atmosfera circostante è molto secca a quote medie, un fenomeno che tende a "evaporare" i fianchi della nube (processo di entrainment o evaporazione per mescolamento).

Un vero e proprio spettacolo di termodinamica a cielo aperto, fissato nel tempo da scatti fotografici impeccabili.

Il Cumulo congesto

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