I "giochi di luce" nel cielo: Aloni e Pareli
Vi è mai capitato di alzare gli occhi al sole e vedere un cerchio perfetto che lo circonda, o dei piccoli "pezzi di arcobaleno" ai suoi lati? Non sono miraggi, ma precisi fenomeni ottici causati dal ghiaccio ad alta quota.
L'Alone a 22° (La prima foto)
Nella prima immagine vediamo un cerchio luminoso quasi perfetto attorno al sole. Questo è l'Alone di 22°.
Cos'è? È un anello di luce che si forma quando i raggi solari passano attraverso miliardi di minuscoli cristalli di ghiaccio sospesi nell'aria.
Dove si trova il ghiaccio? Questi cristalli si trovano nei cirri, quelle nuvole alte e sottili (sopra i 6.000 metri) che sembrano velature o piume bianche.
Perché un cerchio? I cristalli hanno una forma esagonale (come piccoli prismi). Quando la luce entra in un cristallo, viene deviata (rifratta) con un angolo di circa 22 gradi. Questa deviazione costante crea la forma circolare che vediamo dalla nostra prospettiva.
Il Parelio o "Cane del Sole" (La seconda foto)
Nella seconda immagine, a sinistra del sole, si nota una macchia luminosa e colorata. Questo è un Parelio (spesso chiamato "Sundog" o "cane solare" in inglese).
Cos'è? È una sorta di "falso sole". Si manifesta come una macchia iridata che appare alla stessa altezza del sole rispetto all'orizzonte.
Come si forma? Mentre nell'alone i cristalli di ghiaccio sono orientati casualmente, per il parelio i cristalli esagonali sono piatti e cadono nell'aria come foglie che dondolano, restando orizzontali.
I colori: poiché agiscono come veri e propri prismi, separano la luce nei colori dell'arcobaleno: il rosso è sempre rivolto verso il sole, mentre il blu/bianco si disperde verso l'esterno.
Sono segnali di pioggia?
Un vecchio detto dice: "Cerchio solare, presto bagnare". C'è del vero! La presenza di questi fenomeni indica che l'alta atmosfera è carica di umidità (sotto forma di cirri). Spesso, queste nuvole sono le "avanguardie" di un fronte caldo che precede l'arrivo di una perturbazione entro 12-24 ore.
Un consiglio per i lettori: se li avvistate, non fissate mai il sole direttamente a occhio nudo! Usate la mano o un edificio per coprire il disco solare e godetevi lo spettacolo dei colori.
METEOREGGIO.IT
Dott. Matteo Benevelli