Ape cardatrice
Le curiosità dell'Ape cardatrice 
L'insetto ritratto nelle nostre foto è un Ape cardatrice (nome scientifico: Anthidium florentinum o Anthidium manicatum), un'ape solitaria appartenente alla famiglia dei Megachilidi (Megachilidae).
Ecco alcuni dettagli affascinanti su questo insetto e sul comportamento ben visibile nella foto:
-> Il tipico comportamento del "sonno" agganciato: nella foto si nota perfettamente l'ape mentre riposa avvinghiata al fiore di lavanda. I maschi di questa specie (e talvolta le femmine) hanno l'abitudine di trascorrere la notte o i momenti di riposo mordendo un fusto o un petalo con le mandibole e rimanendo agganciati in sospensione, lasciando le zampe libere.
-> Perché si chiama "cardatrice"? Le femmine di questo genere raccolgono la peluria (la "puria") dalle piante tomentose raschiandola con le mandibole per impastarla e foderare i propri nidi.
-> Caratteristiche visive: presenta una livrea nera e giallo brillante sull'addome e sul torace, molto simile a quella di una vespa (un chiaro esempio di mimetismo batesiano per scoraggiare i predatori), ma si tratta di un'ape del tutto innocua e un prezioso impollinatore.
-> Territorialità: i maschi sono molto territoriali, sorvolano costantemente le piante in fioritura (come la lavanda) scacciando aggressivamente qualsiasi altro insetto per difendere il nettare destinato alle femmine.