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Neve e gelo sul Ventasso

Nella notte tra martedì 21 e mercoledì 22 novembre le temperature sono precipitate in quota. Il vento di Bora è arrivato da est ed ha investito direttamente la Romagna e l'Appennino emiliano fino al reggiano con temperature che si sono portate velocemente sotto lo zero. Il muro di Stau che si è formato a ridosso delle vette più alte ha ridotto la visibilità e per tutta la giornata ci nasconderà le creste. Questo ci impedisce di apprezzare il bianco velo di neve fresca che spinta dal vento si è fermata oltre i 1.500 metri di quota. Qualche indomito escursionista si è recato in quota per catturare ciò che è celato ai nostri occhi. Questi scatti "freschi freschi" (in tutti i sensi), sono stati presi da Riccardo Cocconi sul monte Ventasso e ogni immagine non ha bisogno di descrizione. Possiamo avvertire distintamente il vento ed il freddo che hanno scolpito e modellato il paesaggio della montagna.
Neve e gelo sul Ventasso

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