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Il curioso caso di Bambi

Alzarsi presto al mattino per catturare l'alba può essere un po' scomodo, ma si possono fare incontri interessanti quando l'uomo ancora dorme e la fauna selvatica è libera di scorrazzare senza sguardi indiscreti. Come in questo caso, dove tre "Bambi" hanno attraversato la nostra strada? Bambi? Ma siv im-Bambì? Ok... facciamo un po' di chiarezza, perché questa cosa del Capriolo e di Bambi è molto più seria e complicata di quello che sembra. E quando si tratta di fare chiarezza in modo sciocco noi ci buttiamo a capofitto. I più "precisetti" diranno che Bambi è in realtà un Capriolo. Vero, ma dato che noi siamo ancora più "pignoli" diciamo che i primi traduttori di Felix Salten (lo scrittore del romanzo, 1923) lo definivano un CapriUolo! I più diranno: - "Bambi un Capriolo? Ma se suo padre era un cervo? Lo ricordo benissimo!" Vero, la Disney si è presa questa libertà. - "Allora suo papà è cornuto!" No, al più è "palcuto" perché sia i Cervi che i Caprioli non hanno delle corna, ma bensì dei palchi. - "La mia infanzia è rovinata... ora diteci cosa diavolo è successo e perché quel dannato topastro della Disney ha cambiato tutto?" Effettivamente nel 1942 Walt Disney fece uscire il suo film animato cambiando di specie Bambi, che divenne un Cervo dalla coda bianca (o Cervo della Virginia). Una specie più conosciuta dal pubblico statunitense rispetto allo sconosciuto Capriolo europeo. Nonostante questo stravolgimento il film fu un successo, nel 1942 fu quello con maggior incasso e si aggiudicò ben 3 nomination agli Oscar: miglior sonoro (Sam Slyfield), migliore canzone (per Love Is a Song cantata in originale da Donald Novis) e migliore colonna sonora.
Il curioso caso di Bambi