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Lo smog trova una via di fuga

🌬 Smog atto 3° 🌫 Continua ad evolvere il quadro grigio che avvolge il nostro cielo e la nostra Pianura. Inizia a muoversi un po' l'aria e questo è un segnale positivo. Il segnale che qualcosa sta avvenendo oltre le Alpi e la nuvola di smog cerca le prime vie di fuga per uscire dalla Pianura. La saccatura che si forma tra Piemonte e Liguria trova sfogo nel punto di giunzione tra Alpi e Appennino dove le montagne sono più basse. Dall'immagine satellitare salta subio all'occhio ciò che sta avvenendo e anche le dimensioni di questo spostamento. Per battuta abbiamo più volte discusso con alcuni dei nostri utenti della famosa proposta fatta nel lontano 20 gennaio 1978, all'interno dello spettacolo televisivo Portobello condotto da Enzo Tortora, Piero Diacono, un tranviere milanese, propose lo spianamento del passo del Turchino come metodo per diminuire la formazione della nebbia nella pianura padana. La proposta suscitò sui media un acceso dibattito, con intervento di illustri meteorologi sull'influsso che una maggiore circolazione d'aria marina avrebbe potuto avere sulla nebbia. Ora non è più la nebbia il problema, ma lo smog presente anche in momenti in cui l'inversione termica non si presenta. Purtroppo vediamo che il "passaggio" dovrebbe essere ben più ampio, oggi la nuvola sta uscendo da una zona ampia tra i 50/60 Km. Qui le montagne difficilmente superano i 700/800 metri e quelle che toccano i 900/1.000 sono veramente esigue o di nessun ostacolo al vento.
Lo smog trova una via di fuga

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