Aria di alta pressione, aria di Ucraina
Continuano a susseguirsi delle giornate di gran caldo sulla nostra Provincia, con punte che toccano i 28°C, contro i 23°C che solitamente si dovrebbero registrare alle porte del mese di Ottobre.
Ma potrebbe andare peggio!
Fortunatamente l'attuale Anticiclone si trova sull'Ucraina e con il suo "ruotare in senso orario" scaglia verso di noi un po' di aria fresca che tenta di limitare il caldo che altrimenti toccherebbe valori di 32°C, che sono quelli che si toccano tra Spagna e Francia dove si risente molto meno di questo vento orientale.
Anticiclone che tiene libero il cielo dalle nuvole e che ci permette anche di buttare il naso verso le zone da dove ha origine, l'Ucraina appunto.
Zona flagellata da più di 500 giorni di guerra ininterrotta che riempie ogni giorno le pagine di cronaca. Una guerra che ci sembra lontana, ma come vedete è a "portata di vento".
E così abbiamo sfruttato il sistema dell'ESA Copernicus per vedere cosa accade nei teatri più "caldi" e abbiamo provato a fare qualche triste raffronto sulle condizioni del territorio attuali e quelli prima della guerra.
E' inutile dirvi quanto sia desolante vedere ciò che stanno passando quelle terre e gli abitanti. Crateri da esplosione, campi abbandonati, trincee, fortificazioni, abitazioni rase al suolo, campi minati e zone interamente bruciate.
Le cose per il nostro Pianeta vanno già talmente male che una Guerra alle porte dell'Europa proprio non ci voleva.