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Primo giorno d'autunno astronomico

E' arrivato ufficialmente l'Autunno!
Che siate astronomi, che siate meteorologi, è arrivata la data che mette d'accordo tutti.

Le giornate si accorciano, le temperature "dovrebbero" cambiare e la Natura si prepara al cambio di stagione.
Il segno più eclatante è il cambio di colore delle foglie degli alberi e successivamente la loro caduta.

Ma perché in autunno cadono le foglie?

La caduta delle foglie in autunno è un processo naturale che avviene principalmente nelle piante a foglia caduca, come gli alberi decidui. Questo fenomeno è principalmente influenzato da diversi fattori ambientali e biologici quali:

- Cambiamenti nella luce solare: Durante l'autunno, i giorni si accorciano e la quantità di luce solare disponibile diminuisce. Le piante utilizzano la luce solare per la fotosintesi, un processo mediante il quale producono il proprio cibo sotto forma di glucosio. A causa della riduzione della luce solare, le piante decidono di interrompere gradualmente la fotosintesi nelle foglie.

- Cambiamenti termici: Le temperature più fresche dell'autunno possono influenzare la produzione di clorofilla nelle foglie. La clorofilla è il pigmento verde che permette alle foglie di assorbire la luce solare per la fotosintesi. Con l'arrivo del freddo, la clorofilla inizia a scomparire dalle foglie, rivelando i pigmenti autunnali che conferiscono loro colori come il rosso, l'arancione e il giallo.

- Secchezza: In molte regioni, l'autunno è spesso caratterizzato da un calo delle precipitazioni e da condizioni più secche. Questa secchezza può portare le piante a chiudere i pori delle foglie (stomi) per limitare la perdita di acqua attraverso l'evaporazione. Questo può indebolire ulteriormente le foglie.

- Abscissione: Le piante decidui sono adattate a perdere le foglie durante l'autunno come una forma di conservazione delle risorse. Per evitare la perdita eccessiva di acqua e nutrienti durante la stagione fredda, le piante formano uno strato di cellule specializzate chiamato zona di abscissione alla base del picciolo delle foglie. Queste cellule indeboliscono il picciolo e alla fine causano la caduta delle foglie.

La caduta delle foglie è quindi un processo adattativo che consente alle piante decidue di conservare le risorse durante i mesi invernali, quando la fotosintesi diventa meno efficiente a causa delle condizioni ambientali sfavorevoli. Le foglie cadute possono anche fornire nutrimento al suolo attraverso il processo di decomposizione, contribuendo al ciclo nutritivo degli ecosistemi forestali. Sarebbe, quindi, buona pratica (e non segno di pigrizia) il fatto di non raccogliere le foglie cadute sul terreno e nel giardino. E' invece bene toglierle dai marciapiedi, cortili e liberare le caditoie.
Primo giorno d'autunno astronomico