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Oratorio di San Siro

Oggi vi presentiamo il luogo che ci ospiterà per una bellissima serata astronomica la sera di sabato 03 settembre a cui siete tutti invitati, dettagli per la prenotazione sulla locandina fatta dal CEAS (Centro di Educazione Ambientale e alla Sostenibilità) Terre Reggiane - Tresinaro Secchia. Saremo al Santuario di San Siro nel Comune di Viano. La prima testimonianza documentata, relativa alla chiesa di San Siro de Tresnaria risale al 1302 sul libro delle decime presso l'Archivio Capitolare di Reggio Emilia.. San Siro era una delle due distinte comunità in cui, in epoca medioevale, fu suddivisa la parrocchia di San Giovanni di Querciola. Nel 1584 la chiesa, semidistrutta, viene parzialmente demolita e ridotta ad oratorio nel 1636 durante l’episcopato di Mons. Coccapani. Tuttavia la forte devozione di moltissimi fedeli e la grande frequentazione della chiesa portano ad una sua completa riedificazione nel 1672 di questo santuario in cui ogni domenica di maggio si celebra la messa e nell’ultima domenica del mese ha luogo la benedizione delle auto. Da questo momento alla devozione del Santo s'accompagna quella verso la Madonna, detta di S. Siro e più tardi denominata anche della "rondine". Motivo di questa denominazione è un quadro donato da un devoto in cui è raffigurata, insieme a S. Siro Vescovo e S. Antonio Abate, la Madonna con Gesù Bambino con in mano una rondine. Il terremoto del 1920 arrecò gravi danni all'edificio, risarciti con i restauri del 1925. Il santuario si trova isolato tra i calanchi; ad esso vi si accede tramite una via sterrata che si dirama dalla strada di collegamento tra il fondovalle del Tresinaro e S. Giovanni di Querciola. L'edificio presenta una facciata a capanna con portale architravato affiancato da bifore a cuspide. In alto abbiamo una finestra rastremata e una croce greca posta all'interno del timpano.
Oratorio di San Siro

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