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Oltre il limite: il fascino del Lato Nascosto

Quando guardiamo la Luna dalla Terra, vediamo sempre la stessa faccia a causa della rotazione sincrona: il tempo che la Luna impiega per ruotare su se stessa è identico a quello che impiega per orbitare attorno al nostro pianeta. Tuttavia, grazie a un fenomeno chiamato librazione (una sorta di leggero "oscillamento"), riusciamo a scorgere circa il 59% della superficie totale nel corso del tempo. Ciò che vediamo in scatti come questo è proprio quel "bordo" estremo che mai si svela ai telescopi terrestri.

La "Dicotomia Lunare"

Una delle più grandi sorprese per gli scienziati è stata scoprire quanto i due lati siano diversi. Il lato visibile è dominato dai Mari (vaste pianure di basalto scuro), mentre il lato nascosto è quasi interamente ricoperto da crateri e catene montuose, con pochissimi mari.

Perché? Si ipotizza che la crosta sul lato nascosto sia molto più spessa, rendendo difficile per il magma fuoriuscire e formare le pianure scure che siamo abituati a vedere.

Il Mare Orientale: l'occhio del bersaglio

In quella zona di transizione che Artemis II sta sorvolando, si trova uno dei tesori geologici più spettacolari: il Mare Orientale. È un bacino da impatto a forma di bersaglio con tre anelli concentrici di montagne. Dalla Terra è visibile solo di taglio, apparendo come una sottile linea scura, ma dallo spazio rivela la sua incredibile geometria. E' un cratere largo quasi 1.000 chilometri (600 miglia) che si estende a cavallo tra il lato vicino e quello lontano della Luna, e che è parzialmente visibile dalla Terra.

Le aree scure al centro e sul lato destro del disco sono antiche colate laviche, caratteristiche esclusive del lato vicino della Luna. Il punto bianco in fondo al disco, da cui si dipartono dei raggi bianchi, è il cratere Tycho, uno dei crateri più giovani della Luna con i suoi 108 milioni di anni."

Un Silenzio Radio Assoluto

Oltre alla vista mozzafiato, il lato nascosto è l'unico posto nel sistema solare interno protetto dal costante "rumore" delle trasmissioni radio terrestri. Per questo motivo, scienziati e agenzie spaziali sognano di installarvi radiotelescopi: sarebbe come passare dal centro di una città rumorosa al silenzio assoluto di un deserto, permettendoci di ascoltare i segnali più deboli provenienti dall'Universo primordiale.

Nota tecnica: sebbene la foto mostri una Luna quasi piena e splendente, ricorda che il lato nascosto non è affatto "oscuro" (il termine Dark Side è un errore comune): riceve tanta luce solare quanta ne riceve il lato visibile, solo che non accade quando noi possiamo vederlo!

Oltre il limite: il fascino del Lato Nascosto