Il Pilastro Solare: una spada di luce nel cielo
Il fenomeno che abbiamo osservato sabato 29 marzo al tramonto si chiama Pilastro Solare (o Sun Pillar). Nonostante l'aspetto quasi soprannaturale, la sua origine è puramente fisica e legata alla riflessione della luce.
Come si forma?
A differenza dell'arcobaleno, che nasce dalla rifrazione (la luce attraversa le gocce), il pilastro solare nasce dalla riflessione.
-> I protagonisti: in alta quota, o all'interno di nubi sottili come i cirrostrati, fluttuano miliardi di piccoli cristalli di ghiaccio a forma di piastrine esagonali.
-> L'effetto specchio: mentre cadono lentamente verso il basso, la resistenza dell'aria li dispone orizzontalmente, come tante minuscole foglie che fluttuano.
-> La geometria: quando il Sole è molto basso (appena sopra o appena sotto l'orizzonte), le superfici piatte di questi cristalli agiscono come un unico, immenso specchio collettivo, riflettendo la luce solare verso l'osservatore e creando l'illusione di una colonna verticale.
I "Fanoni" e la rarità
Quelli che definiamo "fanoni" sono striature nuvolose modellate dai venti in quota, che spesso accompagnano queste formazioni rendendo il tramonto ancora più drammatico. Il pilastro solare non è rarissimo, ma richiede condizioni precise: assenza di turbolenza (per permettere ai cristalli di restare orizzontali) e la giusta densità di nubi alte.
Esistono altri eventi della stessa "famiglia" (fotometeore):
-> Parelio: lenti luminose ai lati del Sole, causate però dalla rifrazione.
-> Pilastro Lunare: lo stesso fenomeno del pilastro solare, ma generato dalla luce della Luna piena.
-> Cerchio Parelico: un anello bianco che attraversa il Sole parallelamente all'orizzonte.