☀️ Alone Solare 🌈
Il cielo di oggi è sicuramente stato dominato dalla presenza di velature d'altissima quota, velature che ci hanno regalato anche spettacoli come il "classico" Alone Solare.
Ecco i dettagli su dove e perché si forma:
-> L'altitudine: nel regno dei ghiacci
Gli aloni solari si formano tipicamente a un'altitudine compresa tra i 5.000 e i 10.000 metri (circa 16.000 - 33.000 piedi se vi sentite anglosassoni).
A queste quote, nella parte superiore della troposfera, la temperatura è costantemente sotto lo zero. È qui che risiedono i cirri, quelle nuvole sottili e sfilacciate che vedi anche nella tua foto. A differenza delle nuvole basse fatte di goccioline d'acqua, i cirri sono composti interamente da minuscoli cristalli di ghiaccio.
-> Il "Perché": rifrazione e riflessione
Il fenomeno non è causato dalla pioggia (come l'arcobaleno), ma dalla geometria dei cristalli di ghiaccio, che fungono da veri e propri prismi naturali.
La forma: i cristalli responsabili dell'alone di 22° hanno una forma esagonale (prismi a sei facce).
Il processo: la luce solare entra in una faccia del cristallo e ne esce da un'altra. Durante questo passaggio, la luce viene deviata (rifratta).
L'angolo magico: a causa della struttura molecolare del ghiaccio e della forma esagonale, la deviazione preferenziale della luce avviene a un angolo di circa 22 gradi.
Ecco perché l'anello ha sempre quella dimensione precisa attorno al sole: i tuoi occhi stanno raccogliendo solo la luce deviata esattamente di 22° da milioni di piccoli cristalli sospesi tra te e il sole.
Una curiosità meteorologica
Nella tradizione popolare (spesso confermata dalla scienza), la comparsa di un alone solare è considerata un segnale di cambiamento del tempo. Poiché i cirri spesso precedono i fronti caldi, l'alone può indicare che nelle successive 12-24 ore potrebbe arrivare una perturbazione o un aumento della nuvolosità.