Cirrostrati e Aloni, accoppiata spettacolare
Giornata di grandi velatue verso sud e questa splendida immagine catturata da Fabio Giacopini ci mostra uno dei fenomeni ottici più affascinanti dell'atmosfera: un Alone Solare di 22°.
Spesso lo confondiamo con un arcobaleno, ma mentre l'arcobaleno nasce dalla pioggia, l'alone ha un'origine molto più "gelida" e alta nel cielo.
❄️ Come si forma questo gioco di luce?
Il segreto risiede in quelle nuvole sottili e sfilacciate che vedi velare il sole: i Cirrostrati. Queste nubi si trovano a quote altissime (sopra i 6.000 metri), dove le temperature sono talmente basse che la nuvola non è fatta di goccioline d'acqua, ma di miliardi di minuscoli cristalli di ghiaccio.
Ecco la "ricetta" tecnica spiegata in modo semplice:
-> I prismi di ghiaccio: i cristalli hanno quasi tutti una forma esagonale perfetta, come piccoli mattoncini di vetro a sei facce.
-> La rifrazione: quando la luce del sole entra in uno di questi cristalli, non lo attraversa dritto. Viene deviata (rifratta) con un angolo preciso.
-> L'angolo magico di 22°: per la forma specifica di questi cristalli, la luce viene deviata quasi sempre di un angolo di circa 22 gradi rispetto alla posizione del Sole.
-> Il cerchio perfetto: poiché nel cielo ci sono miliardi di questi cristalli orientati in ogni direzione, noi vediamo un cerchio perfetto che circonda il sole. La parte interna dell'anello è solitamente più nitida e leggermente rossa, mentre l'esterno sfuma verso il blu.
🌦️ Cosa ci dice sul meteo?
Nella tradizione popolare, l'alone solare (o lunare) è chiamato "cerchio del sole". C'è un fondo di verità scientifica nel detto "cerchio vicino, pioggia lontana": i cirrostrati che formano l'alone sono spesso i primi segnali dell'arrivo di un fronte caldo e di un peggioramento del tempo nelle successive 12-24 ore.